Riflessioni sul dolore dell'attesa disattesa

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Enza 52
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2141
Joined: Fri Feb 06, 2009 7:32 pm

Post by Enza 52 »

mammamatty wrote:A volte io invece mi chiedo se i miei figli fossero arrivati subito, in modo facile li avrei amati così tanto. Se tutto il percorso fatto non mi abbia resa più cosciente che sono un dono immenso e non una cosa scontata , e non mi faccia ringraziare ad ogni abbraccio , ogni sorriso e carezza la vita per avermi dato questa possibilità.
Credo che l'amore per i figli, siano essi adottati, agognati o avuti senza grande attesa e perfino sofferti perché frutto di un non amore, siano amati nella misura più esponenziale possibile (diciamo all'infinito) a prescindere.
forse ciò che varia è l'attesa, che se proiettata dopo, da un'idea diversa, comunque ogni mamma sente un amore così forte per il proprio figlio, da considerarlo unico ed insuperabile.

Oggi mia figlia è partita a 800 km da me, so che ci vedremo poco, aspetta una cucciola che non potrò veder crescere.
mentre il treno spariva, ho sentito che mi si stava strappando qualcoisa dentro ed ho provato quel colpo allo stomaco che a volte mi prendeva quando era piccola e sentivo di amarla così forte da sentire il coinvolgimento di ogni parte del mio corpo.
Eppure mia figlia è venuta appena l'abbiamo deciso. eppure sto male.
User avatar
ginger
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2829
Joined: Wed Oct 14, 2009 8:27 pm

Post by ginger »

Elly wrote: Vi prego, se mai sarà che avrete una diagnosi relativa a chiunque di voi due, non pensate mai che uno dei due è difettoso ma pensate che la vostra alchimia, per quella particolare esigenza, non funziona bene. ma non dimenticate mai che siete una cosa unica. spero di avere reso l'idea
Questa è una cosa che mi spaventa.
Io ora sono fermamente convinta che siamo NOI ad avere problemi, perché non so ancora quale sia la causa, ammesso che ci sia.

Ho molta paura che nello scoprirla possa cambiare qualcosa. Ho paura perché non posso sapere se e come mi cambierà avere una diagnosi in mano. E ho paura in entrami i sensi, anche se mi turba di più essere io ad avere problemi, che mi sentirei un peso per lui.

Però mi dico anche che comunque vada è con lui e solo con lui che voglio dei figli, quindi non è che cambi molto.
Troveremo una strada adatta a noi, qualunque sia quella da percorrere.
[CENTER]Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.

Ivano Fossati[/CENTER]
User avatar
ginger
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2829
Joined: Wed Oct 14, 2009 8:27 pm

Post by ginger »

ELEONORA wrote:Credo e dimmi pure se sbaglio Ginger,che in un contesto così delicato la domanda lecità,se non l'unica che uno dovrebbe porre a chi è in difficoltà,sia un semplicissimo:Tu come stai?
Condivido, è quello che dicevo anche in risposta a Patrizia.
Proprio perché quelle che possono essere le cause e le soluzioni le sappiamo o in ogni caso le cerchiamo da un medico.
Se con un'amica decido di parlare di questo è per tirare fuori uno stato d'animo, per spiegare un certo mio rabbuiarmi, non certo per farmi rassicurare sui percorsi possibili quali pma o adozione. Né tanto meno per farmi dire che sono troppo stressata.
[CENTER]Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.

Ivano Fossati[/CENTER]
Locked