Se fa male, molto probabilmente il bambino è attaccato male. Se invece non senti dolore, è probabilissimo che il bimbo sia attaccato bene.lenni wrote:io andrò al 90% a partorire all'ospedale Villa Salus, in cui il mio ginecolo è medico "vice primario" e mi può seguire fino alla fine.
mi chiedevo, se trovassi infermiere che non hanno voglia di star li a spiegarmi come far attaccare nel modo migliore il bimbo al seno, come faccio a cercare di capire da sola dove sbaglio? magari è una domanda stupida :red:
Deve aprire tanto la bocca, devi vedere le labbra rivolte in fuori, l'areola del capezzolo deve essere dentro la bocca del bimbo (o una buona parte, se è molto vasta) e non solo il capezzolo, la lingua deve posizionarsi sopra il labbro inferiore in modo da mungere il capezzolo e il seno.
La testa non dovrebbe essere storta rispetto al corpo, ma le vostre pance dovrebbero stare a contatto, in modo che schiena-collo-testa siano dritte.
Se il bambino si attacca male, per staccarlo infila il mignolo nell'angolo della sua bocca, in modo da togliere il vuoto e riuscire a staccarlo senza che tiri il capezzolo.
Non si vede tantissimo, ma per darti l'idea di come devono aprire la bocca e tenere in fuori le labbra:

In ogni caso dovrebbero essere le ostetriche e NON le infermiere ad aiutarti in questo.
PRETENDI se ti fa male che ti aiutino, cerca PRIMA di andare in ospedale il numero di telefono di una consulente della Leche League della tua zona (www.lllitalia.org) in modo da averlo subito se ci fosse bisogno.
Se ci sono ragadi cerca di curarle immediatamente, meno fastidi e dolori subisci, più facile è partire in modo corretto e soddisfacente.





