Posted: Fri May 06, 2011 5:50 pm
Io credo che la questione sia su due livelli diversi di 'giudizio'
Io giudico il 'fatto' riprorevole, ma non mi permetto di giudicare la 'persona' che l'ha compiuto, perché so che può succedere.
Non ho elementi per 'giudicare' una persona che non conosco da un episodio singolo a cui ho assistito.
È come giudicare i propri figli per quello che fanno e non per quello che sono (errore purtroppo molto praticato che induce poi il figlio a 'riconoscersi' in una etichetta negativa).
È abbastanza evidente che se lo stesso fatto lo dovesse farr e poi raccontare una nm che conosco e che frequento forummisticamente da tempo il mio intervento cambierebbe, continuerei a ritenere quanto accaduto scioccante ma sicuramente interverrei con empatia maggiore proprio perché ne conosco il pensiero e mi speticherei x ridarle fiducia anche attraverso una consolazione consistente.
Io giudico il 'fatto' riprorevole, ma non mi permetto di giudicare la 'persona' che l'ha compiuto, perché so che può succedere.
Non ho elementi per 'giudicare' una persona che non conosco da un episodio singolo a cui ho assistito.
È come giudicare i propri figli per quello che fanno e non per quello che sono (errore purtroppo molto praticato che induce poi il figlio a 'riconoscersi' in una etichetta negativa).
È abbastanza evidente che se lo stesso fatto lo dovesse farr e poi raccontare una nm che conosco e che frequento forummisticamente da tempo il mio intervento cambierebbe, continuerei a ritenere quanto accaduto scioccante ma sicuramente interverrei con empatia maggiore proprio perché ne conosco il pensiero e mi speticherei x ridarle fiducia anche attraverso una consolazione consistente.