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Posted: Fri May 06, 2011 5:50 pm
by Polly
Io credo che la questione sia su due livelli diversi di 'giudizio'
Io giudico il 'fatto' riprorevole, ma non mi permetto di giudicare la 'persona' che l'ha compiuto, perché so che può succedere.

Non ho elementi per 'giudicare' una persona che non conosco da un episodio singolo a cui ho assistito.

È come giudicare i propri figli per quello che fanno e non per quello che sono (errore purtroppo molto praticato che induce poi il figlio a 'riconoscersi' in una etichetta negativa).


È abbastanza evidente che se lo stesso fatto lo dovesse farr e poi raccontare una nm che conosco e che frequento forummisticamente da tempo il mio intervento cambierebbe, continuerei a ritenere quanto accaduto scioccante ma sicuramente interverrei con empatia maggiore proprio perché ne conosco il pensiero e mi speticherei x ridarle fiducia anche attraverso una consolazione consistente.

Posted: Fri May 06, 2011 6:09 pm
by emamè
Polly wrote:Io credo che la questione sia su due livelli diversi di 'giudizio'
Io giudico il 'fatto' riprorevole, ma non mi permetto di giudicare la 'persona' che l'ha compiuto, perché so che può succedere.

Non ho elementi per 'giudicare' una persona che non conosco da un episodio singolo a cui ho assistito.

È come giudicare i propri figli per quello che fanno e non per quello che sono (errore purtroppo molto praticato che induce poi il figlio a 'riconoscersi' in una etichetta negativa).


È abbastanza evidente che se lo stesso fatto lo dovesse farr e poi raccontare una nm che conosco e che frequento forummisticamente da tempo il mio intervento cambierebbe, continuerei a ritenere quanto accaduto scioccante ma sicuramente interverrei con empatia maggiore proprio perché ne conosco il pensiero e mi speticherei x ridarle fiducia anche attraverso una consolazione consistente.
:hail:

Posted: Fri May 06, 2011 7:02 pm
by Pandina
oh signur

Centro commerciale, interno
Mamma panzuta esasperata e stanca
bambina duenne in pieno terrible two che non vuole seguire la madre
Mamma che le dice "allora ciao, io vado"
Gira i tacchi e si allontana, svolta l'angolo e si ferma ad osservare, non vista dalla bambina, la reazione.
La bambina resta urlante nello stesso posto e si siede per terra
Passanti che guardano.
Il farmacista della farmacia lì davanti esce e prende in braccio la bambina
La mamma esce dalla sua postazione e gli dice di lasciarla pure giù
La bambina infine segue la mamma

La scena si svolgeva 5 anni fa nel centro commerciale vicino a casa mia.
La bambina si chiamava Alice e la mamma ero io.

Che palle gente