Posted: Sat Jun 25, 2011 3:23 pm
allora proviamo a cambiare punto di vista.
dal punto di vista della programmazione dell'insegnante.
notoriamente ora ogni programmazione è svincolata dall'anno scolastico.
può essere che alcuni obiettivi vengano valutati in prima anzichè in seconda? e per questo motivo al 10 non si possa arrivare tanto facilmente e diffusamente?
oppure al contrario può essere che se mi tengo molto bassa come obiettivi (dico bassa non indietro, badate bene) è più facile che io possa dare 10 a molti dei miei alunni?
questa questione è annosa ai collegi docenti, ve l'assicuro.
sono lotte quotidiane tra colleghi, su questo punto.
P.S la valutazione delle materie per me è un punto morto.
mio figlio ha 8 in musica. vabbè non valutano la conoscenza musicale, ma cantano solo in classe. dunque?? è forse stonato??? ha senso tutto questo?????
e questo è solo un esempio.
quando sono arrivata qui, nel 2003, dopo 2 mesi la dirigente mi convocò e mi fece cambiare la programmazione perchè correvo troppo qui da noi si va più piano signora non so come sia abituata lassù
così mi sono adeguata, in un anno scolastico ho fatto metà di quanto facevo prima
e dire che avevo già fatto quella classe e quella materia per tre volte, con altre colleghe che andavano pari passo con me.
a giugno i voti che diedi io valevano come i voti che avevano assegnato le mie colleghe della vecchia scuola? no, quindi anche una valutazione della stessa classe e della stessa materia può implicare un valore diverso. nel senso che un 10 dato da me, perchè davvero l'alunno aveva raggiunto tutti gli obiettivi, aveva un senso per me. un 10 dato dalla mia collega che aveva una programmazione più corposa per lei aveva una valenza più alta.
aboliamo i voti numerici e facciamola finita. :cisssss:
dal punto di vista della programmazione dell'insegnante.
notoriamente ora ogni programmazione è svincolata dall'anno scolastico.
può essere che alcuni obiettivi vengano valutati in prima anzichè in seconda? e per questo motivo al 10 non si possa arrivare tanto facilmente e diffusamente?
oppure al contrario può essere che se mi tengo molto bassa come obiettivi (dico bassa non indietro, badate bene) è più facile che io possa dare 10 a molti dei miei alunni?
questa questione è annosa ai collegi docenti, ve l'assicuro.
sono lotte quotidiane tra colleghi, su questo punto.
P.S la valutazione delle materie per me è un punto morto.
mio figlio ha 8 in musica. vabbè non valutano la conoscenza musicale, ma cantano solo in classe. dunque?? è forse stonato??? ha senso tutto questo?????
e questo è solo un esempio.
quando sono arrivata qui, nel 2003, dopo 2 mesi la dirigente mi convocò e mi fece cambiare la programmazione perchè correvo troppo qui da noi si va più piano signora non so come sia abituata lassù
così mi sono adeguata, in un anno scolastico ho fatto metà di quanto facevo prima
e dire che avevo già fatto quella classe e quella materia per tre volte, con altre colleghe che andavano pari passo con me.
a giugno i voti che diedi io valevano come i voti che avevano assegnato le mie colleghe della vecchia scuola? no, quindi anche una valutazione della stessa classe e della stessa materia può implicare un valore diverso. nel senso che un 10 dato da me, perchè davvero l'alunno aveva raggiunto tutti gli obiettivi, aveva un senso per me. un 10 dato dalla mia collega che aveva una programmazione più corposa per lei aveva una valenza più alta.
aboliamo i voti numerici e facciamola finita. :cisssss: