Posted: Sat Jun 20, 2009 4:15 pm
troppi_gatti wrote:ah ilfo, te lo volevo scrivere pure ieri, ma poi mi son dimenticata:
non ce l'ho con te, quoto sempre i tuoi messaggi perchè ormai ci siamo intavolate in sto discorso. sappi che il tono "di voce" è pacifico come se ci fossimo sedute sul divano a berci un caffè!
comunqe..
no, nemmeno a me piace fare giri di parole, e non li farei se fossi seriamente capace a parlare.
tutti i concetti che io esprimo in 20 righe, una persona un po' più colta li saprebbe ridurre a 3 parole probabilmente. io no, e non sai quanto mi piacerebbe!
alla fine devi capire che a me non è che importi particolarmente se tu, ifo, usi il termine capriccioso o furbo.
per me tu puoi dire anche pincopallino, si vede che sei una persona a cui piace approfondire, capire, e non ho motivo di dubitare che l'elfetto troverà in te una mamma capace di renderlo felice.
mi batto contro le parole furbo e capriccioso, perchè non fanno altro che alimentare una cultura che vuole vedere il bambino come essere cattivo, impegnativo, da correggere severamente.
è come scegliere se dire "gay"o "finocchio".
la sostanza è sempre quella, ma una delle due parole non va bene.
capisci?
molto molto verosimile che da più grandini ti sgamino!!!![]()
lo so che non ce l'hai con me, anzi mi piace che mi caghi un po e discuti con me
hai un bel modo di spiegarti, sicuramente migliore del mio. Io per giri di parole intendevo appunto che uno scuro di pello lo chiamo nero o negro a seconda di come mi viene e non perchè sono razzista, ma perchè sono parole per me normali, uno anziano mi viene naturale chiamarlo vecchio, un gay a volte lo chiamo frocio, ma non per offendere, perchè secondo me è il tono che usi che fa la differenza. Molti dicono che sbaglio io che le parole non sono neutre, che fanno un effetto, ma secondo me sono tutte pippe mentali, perchè tu puoi offendere una persona pure usando le parole considerate rispettose.
E comunque dire che un bimbo sta facendo dei capricci non implica che tu non ti chieda perchè li fa, puoi definirlo capriccioso e allo stesso tempo chiederti perchè vuole quello per cui piange e perchè usa il pianto. Non so se mi son spiegata..
