micmar wrote:credo che la nascita di un bimbo sia sempre poetica.
e credo che genitore sia chi dà amore, non chi genera.
è sicuramente più macchinoso ed è vero che in italia rimane una cosa per ricchi, ma il problema sta nella legge non in chi può permetterselo.
d'altra parte la via dell'adozione non è percorribile nel nostro "civilissimo" paese, non vedo altre alternative per chi legittimamente desidera un figlio.
La via dell'adozione, che è comunque una via diversa, non intercambiabile con la pma, non è a sua volta comunque una via per poveri.
Le possibilità di adozione internazionale sono remote, riescono ad avere un figlio meno della metà delle coppie che ottengono l'idoneità.
L'adozione internazionale non è gratuita, affatto.
Detto questo quoto in pieno la parte grassettata.
La legge italiana proibisce tante cose, non solo riguardo alle coppie omo e non solo riguardo l'eterologa. Diciamo che è democraticamente discriminante, penalizza un po' tutti (anche se qualcuno sempre di più, manco a dirlo).
Alla luce di questo, come si può incolpare chi trova il modo di rivolgersi a Paesi meno restrittivi? La colpa non è di chi "può". La colpa è di chi ha stabilito che non si possa tutti.
viola 52 wrote: Ma Lei lo ha generato, nutrito, allevato fino a 33 anni.
Ok, quindi è un'eterologa di seme. L'analogia mi piace comunque moltissimo.