ops mi dispiace...Teresa wrote:Guarda e' una giornata terribile.
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non voglio polemizzare, è una giornata malefica anche per me. quindi evita il post successivo, se ritieni.
un abbraccio per la giornata.
Moderator: Paola

marte71 wrote:per me non si tratta di condurre, ma di semplice rispetto.
quando sarai tu "da condurre", preferirai che decidano per te, magari rinchiudendoti in un bellissimo ospizio :cisssss: o vorrai che ti venga chiesto un parere?
poi ovvio che ci sono cose che si DEVONO fare per forza, come la spesa, non è su questo però che sto argomentando.
ogni cosa, tutto sommato ha il suo lato positivo.Teresa wrote:Ma Marte io parlo di meglio relativo e se e’ un meglio relativo tocca fidarsi, come tocchera’ a me.
poi – e’ chiaro- che sono due bambine intelligenti e se quello che io reputo il meglio relativo loro lo riconoscono come tale, si istaura quella spirale di fiducia per cui, vengono volentieri a fare la spesa perche’, tutto sommato, ha il suo lato positivo.
Per il resto, mi tocca avere fiducia e sperare che guardino al loro passato cosi’ io come guardo al mio, provando per i miei genitori un profondo, impareggiabile senso di gratitudine per quello che hanno fatto e per come lo hanno fatto.
So bene che per molti la gratitudine e’ un problema, perche’ la si vuole leggere come un ricatto psicologico.
Per me, al contrario, la gratitudine e’ un sentimento nobile, il sentimento per eccellenza.
Quello che ti spinge ad essere un essere migliore.