cosa rimpiangete?

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MAMMANANCY

Post by MAMMANANCY »

Roxy78 wrote:In che senso?
Cioè di non dedicarsi anima e corpo al lavoro visto che c'è altro nella vita?
(no, perchè io a questa conclusione ci sto arrivando anche senza figli...)
Non esattamente, prima di aspettare Sara avevo una buona posizione lavorativa con (millantate) grandi prospettive, ho voluto dimostrare che il mio stato e l'arrivo della piccola non cambiava nulla, che io ero sempre la persona brava ed affidabile di prima, che non bisogna per forza scegliere tra carriera e famiglia, le 2 cose possono tranquillamente convivere con accrescimento e beneficio di entrambe,ma non me l'hanno permesso, nonostante abbia lavorato fino al giorno prima del parto mi anno immediatamente "silurato", al rientro mi hanno però mantenuto nello stesso ufficio perchè il lavoro lo sapevo fare ma i meriti se li portava a casa un'altro...un uomo, nonostante questo al mio rientro ho continuato a voler dimostrare che nulla era cambiato per farli ricredere, ma dopo 2 anni di totale disponibilità a vedere altri che si facevano belli con il mio lavoro (e tutti lo sanno) mentre io rimanevo "la donna su cui non si può fare affidamento perchè ha una figlia" nonostante non abbia mai fatto un giorno di assenza per "colpa" di mia figlia, ho FINALMENTE capito che mi avevano semplicemente sfruttato mostrandomi "la carotina" e che non avrei cambiato il loro modo di pensare, qualsiasi cosa facessi e allora ho FINALMENTE cominciato a pensare SOLO A ME e alla MIA FAMIGLIA....ed ecco arrivato Davide. Pensa che durante il primo puerperio mi sentivo addirittura in colpa verso l'Azienda, avrei rinunciato anche all'obbligatoria ( e di fatto l'ho fatto considerato che lavoravo da casa) , questa volta invece mi sento serena, intendo sfruttare quello che la legge e le nostre possibilità economiche mi permette per stare con i miei figli e quando rientrerò facciano di me quello che vogliono....non mi importa pù nulla, il lavoro che io amavo non esiste più da tempo e sotto certi aspetti non è mai esistito, mi avevano solo illuso per trarre dalla sottoscritta il massimo del profitto senza offrire nulla in camio...ora seguo la regola del do ut des.
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Roxy78
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Post by Roxy78 »

PULCINO07 wrote:Non esattamente, prima di aspettare Sara avevo una buona posizione lavorativa con (millantate) grandi prospettive, ho voluto dimostrare che il mio stato e l'arrivo della piccola non cambiava nulla, che io ero sempre la persona brava ed affidabile di prima, che non bisogna per forza scegliere tra carriera e famiglia, le 2 cose possono tranquillamente convivere con accrescimento e beneficio di entrambe,ma non me l'hanno permesso, nonostante abbia lavorato fino al giorno prima del parto mi anno immediatamente "silurato", al rientro mi hanno però mantenuto nello stesso ufficio perchè il lavoro lo sapevo fare ma i meriti se li portava a casa un'altro...un uomo, nonostante questo al mio rientro ho continuato a voler dimostrare che nulla era cambiato per farli ricredere, ma dopo 2 anni di totale disponibilità a vedere altri che si facevano belli con il mio lavoro (e tutti lo sanno) mentre io rimanevo "la donna su cui non si può fare affidamento perchè ha una figlia" nonostante non abbia mai fatto un giorno di assenza per "colpa" di mia figlia, ho FINALMENTE capito che mi avevano semplicemente sfruttato mostrandomi "la carotina" e che non avrei cambiato il loro modo di pensare, qualsiasi cosa facessi e allora ho FINALMENTE cominciato a pensare SOLO A ME e alla MIA FAMIGLIA....ed ecco arrivato Davide. Pensa che durante il primo puerperio mi sentivo addirittura in colpa verso l'Azienda, avrei rinunciato anche all'obbligatoria ( e di fatto l'ho fatto considerato che lavoravo da casa) , questa volta invece mi sento serena, intendo sfruttare quello che la legge e le nostre possibilità economiche mi permette per stare con i miei figli e quando rientrerò facciano di me quello che vogliono....non mi importa pù nulla, il lavoro che io amavo non esiste più da tempo e sotto certi aspetti non è mai esistito, mi avevano solo illuso per trarre dalla sottoscritta il massimo del profitto senza offrire nulla in camio...ora seguo la regola del do ut des.
Bravissima!!! :clap:

Sfrutta tutto quella che la legge ti permette....tanto nelle aziende, secondo me, le donne sono solo "pericoli da evitare" perchè possono avere/hanno figli. :bacio:
Solo il tempo ti darà le risposte che stai cercando, e te le darà solo quando avrai dimenticato le domande
Le idee altrui, sommate alle tue, fanno un'idea migliore (Paola M.)
Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso.(cit. Nelson Mandela)
Jersey

Post by Jersey »

la yle wrote:l'altra sera mi è venuto un bel mal di testa, mio marito era via e io avevo ancora la cucina da sistemare. marco stava facendo i compiti e dahlia giocava. io ero immobile sul divano con la testa nascosta.
marco dice a dahlia: ti faccio vedere come si mettono i piatti in lavastoviglie....hanno fatto tutto loro, aspirapolvere compreso.
quindi tranqui...arriverà anche questo momento
Che dolci.... :wub: :wub: :wub:
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