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Posted: Sat Feb 07, 2009 12:21 pm
by Cosetta
Non è così tati, non fraintendiamo.
Ognuno è libero di fare le sue scelte.
Però si può rispondere, e lo si fa non per convincere TE se hai già deciso, ma per dare una visione a 360°.
Se tu dici ("tu" generico eh)
-ho scelto di non allattare perché tanto è uguale
in un forum è lecito che ti si risponda
-no, permetti, non è proprio uguale
Ad esempio c'è chi ha detto che ammalarsi o meno non dipende dal latte, ma ancora ripeto che l singolo caso conta poco, quello che invece è dimostrato è che l'allattamento al seno protegge da varie cose (cioè RIDUCE IL RISCHIO, a parità di bambino, predisposizione genetica ecc), tipo Sids, allergie, obesità, mediamente si ammalano meno e guariscono più facilmente, è l'alimento ideale anche in caso di gastroenteriti eccetera.
Ognuno può dire quel che vuole, ma altrettanto si ha il diritto di rispondere.
Ma queste risposte non devono essere lette come un contestare la tua decisione.
io non ci penso nemmeno a far cambiare idea a chi ha già deciso, e penso che chi ha deciso avrà già valutato e non sarà messo in crisi dalla dialettica.
penso però a chi è incerto, a chi non sa ancora certe cose, a chi ha bisogno di sapere un po' tutto per scegliere in modo consapevole.
Questo perché io stessa ho avuto difficoltà e la motivazione l'ho presa da tutte queste cose, penso a una donna che non è molto informata e sente dire che il LA è più comodo, che i fattori di rischio sono teorie della minchia e che visto che in UN caso è andato tutto bene gli studi scientifici non contano un piffero (magari una persona che non ha ben chiare queste cose come le ho io)
beh potrebbe scegliere con leggerezza, e poi magari in futuro pentirsi.

Del resto son rare quelle contente di non aver allattato e molte quelle che dicono che con altre informazioni e maggior sostegno forse ci sarebbero riuscite, e si rammaricano..

Ecco i motivi delle discussioni, nulla di personale.

Posted: Sat Feb 07, 2009 12:31 pm
by tati
Cos73 wrote:Non è così tati, non fraintendiamo.
Ognuno è libero di fare le sue scelte.
Però si può rispondere, e lo si fa non per convincere TE se hai già deciso, ma per dare una visione a 360°.
Se tu dici ("tu" generico eh)
-ho scelto di non allattare perché tanto è uguale
in un forum è lecito che ti si risponda
-no, permetti, non è proprio uguale
Ad esempio c'è chi ha detto che ammalarsi o meno non dipende dal latte, ma ancora ripeto che l singolo caso conta poco, quello che invece è dimostrato è che l'allattamento al seno protegge da varie cose (cioè RIDUCE IL RISCHIO, a parità di bambino, predisposizione genetica ecc), tipo Sids, allergie, obesità, mediamente si ammalano meno e guariscono più facilmente, è l'alimento ideale anche in caso di gastroenteriti eccetera.
Ognuno può dire quel che vuole, ma altrettanto si ha il diritto di rispondere.
Ma queste risposte non devono essere lette come un contestare la tua decisione.
io non ci penso nemmeno a far cambiare idea a chi ha già deciso, e penso che chi ha deciso avrà già valutato e non sarà messo in crisi dalla dialettica.
penso però a chi è incerto, a chi non sa ancora certe cose, a chi ha bisogno di sapere un po' tutto per scegliere in modo consapevole.
Questo perché io stessa ho avuto difficoltà e la motivazione l'ho presa da tutte queste cose, penso a una donna che non è molto informata e sente dire che il LA è più comodo, che i fattori di rischio sono teorie della minchia e che visto che in UN caso è andato tutto bene gli studi scientifici non contano un piffero (magari una persona che non ha ben chiare queste cose come le ho io)
beh potrebbe scegliere con leggerezza, e poi magari in futuro pentirsi.

Del resto son rare quelle contente di non aver allattato e molte quelle che dicono che con altre informazioni e maggior sostegno forse ci sarebbero riuscite, e si rammaricano..

Ecco i motivi delle discussioni, nulla di personale.
ma la discussione di per se è giustissima, e letta sotto questa chiave anche interessante.
Certo è ovvio che ci si sente prese in causa però, questo credo sia normale no?,ma è giusto dare una visione di tutto.
Come però è giusto anche dire se non allatti, per qualunque motivo, non sei una madre di serie b.
Se no è ovvio sentircisi, no?

Posted: Sat Feb 07, 2009 12:55 pm
by Cosetta
No, secondo me no.
Le cose ovvie io non ho bisogno di sentirmele dire, di solito, e questa la considero una cosa ovvia: io do per scontato che una madre che non allatta (a meno che non unisca a questo tutta una serie di altri comportamenti effettivamente poco amorevoli) non valga meno di altre.
Non so a chi sia venuta in mente una classificazione delle madri. Mi sembra assurdo e mi offenderebbe sapere che qualcuno possa avermi attribuito una simile intenzione.