Posted: Thu May 19, 2011 4:59 pm
ahahaahh! meravigliosa! dare per avere, cara teresa :cisssss:Teresa wrote:comunque sono imprevedibili e mi rendo conto che ricevono segnali che poi elabarano a modo loro.
Esempio noi in casa (anche sbagliando) non parliamo mai del valore del denaro.
Loro si misurano con "cose grandi" e "cose piccole" ma di soldi diciamo che non ci hanno mai sentito parlare.
Mena ha come massima aspirazione aprire una boutique. Dice che vuole fare la stilista e vendere i vestiti.
Mi fa "mamma ma se io ho la febbre, tu vieni al mio negozio a vendere i vestiti"?
io le dico "certo, vengo".
Alche' la sorella, punta nell'orgoglio, le ricorda
"guarda Mena che se hai la febbre, posso sostituirti io".
Silenzio.
la piccola si gira e le dice, serissima "si, pero' i soldi che guadagni me li devi dare a me"
Sono rimasta senza parole.
Confesso che mi veniva da ridere, pero' mi sono chiesta da dove abbia attinto a 5 anni questo senso del commercio, passando pure sopra la sorella.