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Lelia wrote:Be' questo è soggettivo. A parte che io non mangio coniglio perché non mi piace, se lo mangiassi preferirei mille (anzi, un milione) volte comprarlo dal macellaio senza grandi garanzie, piuttosto che ammazzarmi un coniglio da sola. Ipocrita eh, se vuoi, ma non ce la potrei proprio fare.
Forse è solo un problema mio, ma davvero un po' mi preoccupa tutta questa gente con armi in casa.
Non so, forse è più un problema inverso da parte mia, nel fatto che abito in una realtà molto piccola in cui a nessuno verrebbe in mente di usare il fucile che usa per scacciare le volpi addosso a qualcuno.
Per il discorso ipocrisia, era qui che volevo arrivare.
leggo da un pò ma sono da cell e non ho letto tutto e le mie domande sono: il problema della caccia è l'arma? infatti avevo chiesto se anche i pescatori erano considerati nei cacciatori, perchè non se ne parla di solito. O il problema è l'amore per gli animali, e mi pare allora che il discorso possa essere esteso a tutto il discorso mangiare animali e la caccia c'entri poco. Per dire, mangiare aragosta non è cibo per sopravvivere, ma non mi risultano discorsi infuocati sui cattivissimi pescatori
LauraDani wrote:leggo da un pò ma sono da cell e non ho letto tutto e le mie domande sono: il problema della caccia è l'arma? infatti avevo chiesto se anche i pescatori erano considerati nei cacciatori, perchè non se ne parla di solito. O il problema è l'amore per gli animali, e mi pare allora che il discorso possa essere esteso a tutto il discorso mangiare animali e la caccia c'entri poco. Per dire, mangiare aragosta non è cibo per sopravvivere, ma non mi risultano discorsi infuocati sui cattivissimi pescatori
Io ho aperto la discussione riguardo l'aspetto "etico" della caccia, il discorso armi l'ha tirato fuori lelia ed ha aggiunto un'altra interessante sfumatura alla discussione per me.