Ho letto il tuo post di prima, cosa c'è ora?Alessia wrote:Mi girano i coglioooooooniiiiiiiiiii
Inviato dal mio GT-P3110 utilizzando Tapatalk
siamo in ospedale (finalmente a casa)
Moderator: laste
- Claudia
- Ambasciatore

- Posts: 5631
- Joined: Tue Apr 10, 2007 4:46 pm
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
Io so che tu non sai che io so.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)
- Marialisa
- Ambasciatore

- Posts: 4574
- Joined: Tue May 12, 2009 3:32 pm
- Contact:
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
Re: siamo in ospedale cazzo cazzo cazzo
39 e 4 stasera
Cazzo che nottata che mi aspetta
Inviato dal mio GT-P3110 utilizzando Tapatalk
Cazzo che nottata che mi aspetta
Inviato dal mio GT-P3110 utilizzando Tapatalk
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)


