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Posted: Sat Jan 15, 2011 11:46 pm
by Enza 52
Paola M. wrote:
E quando si tratta di vita e di amore io non riuscirò mai a parlarne in termini di spregio, sia che la protagonista sia una donna in menopausa o un giovane ragazzo omosessuale.
ecco Paoal "vita e amore".
La prima volta che ho sentito parlare di utero in affitto, fu una decina di anni fa.
Una mamma, decise di portare in grembo il proprio nipote, perché la figlia non riusciva a condurre a termine una gravidanza .
Quello fu un gesto d'amore, difronte a quella scelta io m'inchino perché a spingere in questa direzione, fu solo amore materno.
Ma solo questi sono casi che hanno dietro splendide parole come "amore e vita", ma la speculazione purtroppo m'indigna, come ogni speculazione, e m'indigno difronte ad ogni mercificazione della vita.
Posted: Sun Jan 16, 2011 12:27 am
by Paola
Sarà che io la gravidanza, in termini di attaccamento ai miei figli, l'ho vissuta alla stessa stregua dell'allattamento, sarà che avrei fatto da balia volentieri ad un altro figlio, sarà che vorrei che TUTTI potessero avere figli da amare, non riesco a trovarci una mercificazione più "triste" di tant'altra (i bambini in pubblicità, ad esempio).
E' chiaro che non penso a maternità surrogate dove donne poverissime si prestano a questa cosa solo per poter sopravvivere o sfamare altri figli (anche se in questo caso alcune culture, proprio perché abituate ad una mortalità infantile altissima e ad un destino di povertà segnato, si prestano volentieri e lo fanno alla stessa maniera di fare la balia), penso a centri specializzati dove si discutono anche probabili incontri fra la madre surrogata e la famiglia biologica.
Certo, c'è da camminare coi piedi di piombo, per me stessa forse non sarei MAI ad un altro corpo che gestasse mio figlio, ma allo stesso tempo non riesco a vederci davvero, qualcosa di abominevole.
Posted: Sun Jan 16, 2011 12:28 am
by Paola
Sarà che io la gravidanza, in termini di attaccamento ai miei figli, l'ho vissuta alla stessa stregua dell'allattamento, sarà che avrei fatto da balia volentieri ad un altro figlio, sarà che vorrei che TUTTI potessero avere figli da amare, non riesco a trovarci una mercificazione più "triste" di tant'altra (i bambini in pubblicità, ad esempio).
E' chiaro che non penso a maternità surrogate dove donne poverissime si prestano a questa cosa solo per poter sopravvivere o sfamare altri figli (anche se in questo caso alcune culture, proprio perché abituate ad una mortalità infantile altissima e ad un destino di povertà segnato, si prestano volentieri e lo fanno alla stessa maniera di fare la balia), penso a centri specializzati dove si discutono anche probabili incontri fra la madre suttogta e la famiglia biologica.
Certo, c'è da camminare coi piedi di piombo, per me stessa forse non sarei MAI ricorsa ad un altro corpo che gestasse mio figlio, ma allo stesso tempo non riesco a vederci davvero, qualcosa di abominevole.