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Posted: Mon Sep 13, 2010 3:32 pm
by Ariale
lenina wrote:dalle 3 alle n volte.
Ma ancora ora si sveglia eh (adesso meno ma crescono pure)
n sta per?? :cisssss:
Che si svegliano va bene, però se si svegliasse meno sarebbe più facile smettere con l'allattamento credo. Anche il riposino pomeridiano lo fa con la tetta mannaggia. La parcheggio dai nonni per un giorno e una notte interi se riesco.
Guarda qui
Posted: Fri Sep 17, 2010 1:56 pm
by Illa
Ciao, anch'io vorrei smettere a causa di problemi fisici, ma soprattutto perché molte delle poppate sono quasi "compulsive",come se la mia bimba (2 anni e 4 mesi) fosse drogata di tetta...e quelle esclusivamente piacevoli fossero pochissime.
Comunque, nella mia ricerca di consigli, mi sono imbattuta in questo articolo
http://bimbonaturale.myblog.it/archive/ ... ienza.html e in quelli correlati, soprattutto sul metodo dolce di Pantley.
Oltre a quell'articolo, tutto il sito mi pare molto utile e ben curato dalla sua creatrice.
Non sono d'accordo con tutto, ma mi ha dato importanti spunti e soprattutto un atteggiamento più sereno verso la sospensione dell'allattamento. Le cose che pensi ti mancheranno in realtà si possono mantenere anche nei lunghi abbracci coccolosi, io le sto provando con Francesca, che bello quando sta in braccio stretta stretta solo per stare con me e non per ciucciare...
Cari auguri! :abbraccio:
Posted: Thu Sep 23, 2010 1:46 am
by Laura229
ciao, ti racconto la mia esperienza: a metà agosto ho smesso di allattare Marco (30 mesi) di punto in bianco, anche se era davvero l'ultima cosa che volevo, ma a causa di un collasso cardiocircolatorio e del conseguente ricovero in ospedale. Marco in quegli ultimi giorni stava prendendo il seno almeno 15 volte al giorno, con 6/7 risvegli notturni, ed ero davvero estenuata; il mese prima avevo perso il bimbo di cui ero incinta ed ero in piena emorragia da capoparto, insomma il mio fisico non ha retto!
La notte che ho passato in ospedale, lui l'ha passata con il papà, addormentandosi ad un'ora impossibile, ma ha dormito tutta notte (un solo risveglio per bere un sorso d'acqua). Il giorno dopo sono tornata a casa ma non avevo alcuna intenzione di attaccarlo al seno... sentivo che dovevo cogliere la palla al balzo e mettere fine a un periodo molto bello, ma che stava degenerando. Gli ho spiegato che stavo ancora male, ma lui lo vedeva chiaramente, e non ha insistito per attaccarsi. La notte dormiva con papà, addormentandosi sempre più rapidamente, e senza alcun risveglio fino al mattino. Intanto il seno era gonfio e dolente ma io non lo stimolavo e aspettavo che il latte si riassorbisse. Il quarto giorno mi ha chiesto di nuovo il seno e io gli ho detto che mi faceva male... ha incassato il colpo e non me l'ha più chiesto. Ha iniziato a mangiare un po' di più, e ha "perfezionato" il suo modo di addormentarsi da solo. Dopo una settimana è tornato a dormire con me, semplicemente mi chiede un abbraccio prima di dormire e scivola dolcemente nel sonno... Insomma in poco tempo si è salvato tutto, l'intimità, il contatto affettivo, tutto quello che temevo di perdere. Ora è un bimbo che dorme da solo, senza ninne o ciucci (non lo ha mai preso), e dorme tutta la notte senza interruzioni (9/10 ma anche 12 ore filate a volte!). Insomma, anche se ho usato un metodo brusco per interrompere -mio malgrado-, alla fine lui era pronto e proprio per quello non ci sono stati traumi. Da solo però non avrebbe mai smesso!
In bocca al lupo, qualsiasi cosa tu decida!