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Posted: Sat Jan 15, 2011 6:42 pm
by Azur
kikkacdc wrote:Lenina io non parlo in generale,ho solo detto che quelli che incontro io qui in negozio e che abitano nel mio quartiere(che poi è tutta una famiglia che abita insieme) non c'è una volta che quando entrano non si senta cattivo odore. Che ci posso fare?Non è razzismo
allora diciamo "una famiglia cinese che conosco" e non "i cinesi" fanno così e colà..
kikkacdc wrote:che ci siano cinesi adattati alle nostre abitudini e più civilizzati non lo metto in dubbio
e diciamo anche che l'uso della parola "civilizzati" per intendere "che hanno adottato abitudini italiane/occidentali/delpaesedipincopallino" per me razzista lo è (non dico che tu lo sia, lo è questo uso di un termine)
Posted: Sat Jan 15, 2011 6:53 pm
by kikkacdc
Azur wrote:allora diciamo "una famiglia cinese che conosco" e non "i cinesi" fanno così e colà..
e diciamo anche che l'uso della parola "civilizzati" per intendere "che hanno adottato abitudini italiane/occidentali/delpaesedipincopallino" per me razzista lo è (non dico che tu lo sia, lo è questo uso di un termine)
Io infatti non ho detto "i cinesi", ma "Per la sporcizia ci credo e lo vedo anche qui,a negozio quando arriva qualche cinese o puzza di fritto o di sporco stantio",non mi sembra di aver parlato di tutti i cinesi.
Edit:che poi ci vado pure a mangiare al cinese,se avessi visto della sporcizia non ci sarei più tornata,come non vado in ristoranti italiani che so essere poco puliti.
Posted: Sun Jan 16, 2011 4:41 am
by Brufradaste
La scuola che frequenta mio figlio è internazionale, potevo anche mandarlo alla scuola cinese, ma è molto dura per via della lingua che è difficile e poi avrebbe studiato solo cinese, invece in quella internazionale le lezioni si svolgono in inglese e come seconda lingua cinese.
L'allattamento qui non è molto considerato, se c'è bene altrimenti latte in polvere a go go.
Il problema è che il lavoro si trova nelle grandi città e i giovani si spostano verso quest'ultime, abbandonando il loro paese che molte volte distante anche più di 1000 km e facendo ritorno solo durante le festività del capodanno cinese, generalmente a fine gennaio inizio febbraio, naturalmente soldi permettendo, e non solo, tante volte sono costretti a rinunciare al rientro a casa perchè non trovano i biglietti del treno o del bus andati tutti esauriti dalla grande richiesta. E' come agosto da noi, ma qui al posto di vedere autostrade piene, vedi stazioni gremite di gente.
I giovani poi, si incontrano sul posto di lavoro e si sposano, fanno subito un figlio, ma la mamma finito il periodo di maternità lascia il figlio dai nonni, che come detto sopra abitano lontano, e la maggior parte delle volte loro vedeno i figli solo una, due volte all'anno. E' una cosa che non concepisco, ho provato a parlarne con loro a cercare di capire o spiegare che è facile fare figli e poi lasciarli dai nonni, ho chiesto se per loro è famiglia questa di non poter e veder crescere i figli, ma per loro è normalità. Certo tante mamme mi dicono che sono tristi senza i figli, ma giustamente cosa ci possono fare se il lavoro è lontano?
Per quanto riguarda la pulizia della persona, è vero non tutti sono così: ci sono i cinesi molto benestanti che hanno cura della persona, ma lavorando con gli operai è vero che non si lavano spesso sia d'estate che d'inverno.
L'inverno, dove vivo io non è freddissimo da temperature sotto lo zero, infatti raramente qui nevica, ma è talmente umido che il freddo percepito è maggiore, ti penetra nelle ossa. I cinesi di solito indossano dei mutandoni e magliette lunghe sotto i vestiti normali, il problema è che se entrano in un'ambiente caldo e sudano non si spogliano, e non cambiano questi indumenti tutti i giorni.
E' difficile da spiegare, non si curano molto del corpo, ma poi le donne hanno una cura maniacale delle unghie (anche gli uomini le hanno lunghe), dei capelli e di sbancare la pelle.
Un appunto per quanto riguarda la puzza, tutte le popolazioni hanno un'odore diverso dalle altre e questo può risultare sgradevole.
E' vero che noi puzziamo per i cinesi, ma è semplicemente l'odore della nostra pelle, loro sudano poco perchè vivono in posti più umidi dei nostri e la loro pelle è abituata al clima, infatti qui in Cina ho imparato a sopportare il caldo e l'umidità, infatti quando rientro in Italia e tutti si lamentano per il gran caldo io stò benissimo!
Quelle che racconto lo sputare, le puzzette, la pulizia del naso e delle orecchie fatta così davanti a tutti (anche da noi succede!), il rutto libero o il risucchio qunado mangiano è parte delle loro abitudini, all'inizio mi davano molto fastidio poi mi sono abituata, a casa loro fanno così a casa mia no, non per qusto evito di frequentarli, è anche vero che stanno cercando di cambiare abitudini, ma sono talmente in tanti che sarà lunga.
Un'esempio loro con capiscono come ci si può soffiare il naso con il fazzoletto e poi metterlo in tasca.
Paese che vai usanze che trovi! Ed è bello così altrimenti saremmo tutti uguali.
Questa è sicuramnete un'esperienza che ci ha fatto crescere e capire molto, se vi dovesse capitare prendete l'occasione al volo.