Pam597 wrote:Ciao a tutte,
scusate se userò questa pagina per sfogarmi ma non so con chi altro farlo. Amo mio marito, siamo sempre stati una coppia felice e complice, ci siamo sostenuti in circostanze anche veramente dure ed anche in momenti in cui se me lo avessero detto in teoria avrei giurato che per me in quel caso un matrimonio finiva...e invece no...noi - con fatica - ma ce l'abbiamo fatta. E poi, tornata l'armonia, è arrivata la nostra bambina. In teoria tutto bene e tutto bello, lui è un padre tenero e la adora, in questo primo anno ci sono stati momenti in cui si è comportato in maniera strana (tipo all'inizio non voleva assolutamente la bimba nel lettone e mi ha costretto ad alzarmi infinite volte a notte per allattarla nonostante una quantita infinita di punti) ma sono stati sempre limitati e poi magari si è scusato...mi sono immaginata che anche per lui non fosse facile, la grossa novità, la vita cambiata, magari un pò di gelosia per le attenzioni che prima erano tutte per lui e ora invece sono virate sulla bimba. Comunque i momenti di 'crisi' sono passati, certo abbiamo litigato più in questo anno che da quando ci conosciamo, ma credo sia normale....
....solo che ora la cosa sta peggiorando. La bimba ha quasi un anno e più cresce più i motivi di conflitto aumentano. Al non voler che dorma nel lettone (cui si accompagna comunque il 'te l'avevo detto' per non aver voluto 'insegnarle' ad addormentarsi da sola facendola piangere) si è aggiunto il non voler che giochi con il cibo (perchè si insudicia, perchè sporca in terra e il seggiolone - nemmeno pulisse lui- , perchè 'deve capire che con il mangiare non si gioca'), il non voler che la prenda in braccio se smania che si vuol alzare, il non voler che le dia da assaggiare le nostre pietanze (io non faccio un vero e proprio autosvezzamento, non sono nemmeno così ben informata al riguardo, ma ora che ha introdotto tutti gli alimenti mi fa piacere che segua la sua curiosità e assaggi le cose, lei ne è felice e gradisce di più, ad esempio, una strisciolina di carne data in mano piuttosto alla pappetta con la carne), il non voler che assaggi durante la nostra cena (perchè altrimenti ingrassa!! ora, tenete presente che noi ceniamo verso le 21.30 perchè lui torna da lavoro a quell'ora...la bimba cena alle 19.30/20 ma quando ci vede a tavola è curiosa e per lei è quasi un gioco rosicchiare un pezzettino di pane, o una strisciolina di carne o mangiare qualche pisellino...mica fa un pasto completo...forse è sbagliato vista l'ora ma non credo sia quello che la farà diventare obesa da grande!!!)
Io credo che certe sue fissazioni vengano da lontano. Dice sempre che non vuol che faccia come lui che fino quasi alle elementari ha dormito nel lettone e che era obeso da piccolo, ma ho sempre pensato che si potesse mediare. Mica faccio tutto come vorrei...però lui dice che è così, che non rispetto le sue idee, che faccio finta di non sentirlo...mentre io mi sento come se stessi camminando in un campo minato e ad ogni passo posso far scopiare una bomba: le regole per la bambina, il pulire tutto prima che torni se ha mangiato con le manine, lo stare strizzata nella mia metà di letto con lei se delle volte la metti nel lettone in via eccezionale, ma anche altre cose: i piatti in rigoroso ordine di colore e altezza, il mangiare del gatto che non deve essere avvicinato al mobile della cucina, ecc. So che ci sono cose su cui ha ragione (ad esempio io sono sprecisa) ma su altre esagera perchè sempra diventato un maniaco del controllo mentre l'ho amato da subito proprio perchè esprimeva gioia di vivere e mi faceva sentire libera.
Da un paio di giorni c'è qualcosa di brutto: mi tiene il muso anche se non so cosa gli ho fatto. Qualsiasi pretesto è buono per brontolare e arrabbiarsi e dire che non lo ascolto e lo mortifico (ieri avevamo il vaccino della piccola, io ho preso due ore a lavoro per accompagnarli e lui si è incazzato perchè 'non è mica sola, fai sempre tragedie come se tu l'abbandonassi'..non ho fatto tragedie, mi sono organizzata con il turno per poter uscire e andare al distretto perchè VOGLIO esserci, non perchè non credo che lui sia all'altezza; oggi gli ho lasciato il pesce già cotto al vapore in frigo insieme alle verdure per il pranzo, chiamo per dirgli di controllare le lische e si arrabbia perchè 'come lo avevi già cotto te? perchè? l'ho rimesso nell'omogeneizzatore'...ma che non si vede se un pezzo di nasello è crudo o cotto???????). Si arrabbia se mi addormento alla tv - sono stanca -, si arrabbia se mi alzo se la bimba chiama - chiama mamma, cosa faccio? fingo di non sentire? -, dice sempre che non devo massacrarmi per fare tutto ma poi ieri sera si è infuriato perchè per stare dietro a lei che era più nervosa (credo a causa del vaccino) la cena non era pronta (ma era all'80%) e non avevo ripulito la zona seggiolone.
Stanotte, poi, l'apice. Oggi lui è libero e io invece ero di turno prestissimo. Mi ha detto che si sarebbe alzato lui. La prima volta che si è svegliata si è alzato, ma non l'ha portata in giro per casa, è rimasto in camera e io non mi sono potuta riaddormentare. Poi l'ha messa giù che ancora non era addormentata, si è risvegliata, le ha dato un pupazzino che l'ha messa buona due minuti ma poi ha ricominciato a piagnucolare, a quel punto - lui era tornato a letto - mi sono alzata io...ed è venuto a inseguirmi fino in salotto a brontolare 'ridammi la bambina, avevamo detto che ci pensavo io', mi è toccato supplicarlo di tornare a letto..ma l'ha presa male e quando poi c'è stato da rialzarsi, verso le 6, si è alzato lui ma ha tirato una botta così forte al lettino (è vero, resta nel mezzo alla stanza e dà noia, ma la camera è piccola....mica è una colpa....è un dato di fatto) che è rimbalzato contro il lettone e mi ha colpito un polso, con grosso dolore e fastidio....e in tutto questo lei piangeva più forte e io non potevo alzarmi sennò avrei scatenato la terza guerra mondiale....
che devo fare???? gli chiedo cosa ha e dice che è perchè non rispetto le sue idee su come crescerla. Ma non è vero, non sono così autoritaria...solo che ci passo insieme molto più tempo di lui ed è normale che mi comporti come mi viene spontaneo e come ritengo giusto......e poi è MIA figlia, sulle cose che ritengo utili o comunque buone per la sua crescita e la sua serenità non posso cedere più di quello che ho già fatto...
scusate lo sfogo ma non sapevo con chi altro parlare...lui in realtà è un buono, un bravo padre e marito, ma ha una rabbia repressa che talvolta esce e lo trasforma...di solito si risolve in qualche urlaccio contro di me ma poi si accorge di avermi usata come capro espiatorio e si scusa...penso capiti a tutti...ma ora la situazione mi sembra peggiorata e soprattutto lo scontro è su un terreno - la bambina - sul quale non voglio che ci siano tensioni o latro. E' così serena e felice, voglio preservarla...
guarda, io sono messa come te, per cui se trovi una soluzione, ti prego, dimmela.
l'unica cosa che posso dirti è che io ho smesso di stare zitta e ascoltare i suoi brontolii facendo finta di non sentirli. per cui ci scorniamo alla grande, ma sempre meglio che tacere e rimuginare. e chissà che questi continui confronti non servano ad aprire un dialogo più costruttivo. poi, ti dirò, su certe cose che io reputo, da madre, indispensabili, non cedo(vedi allattamento, dormire nel lettone se sta male etc...)