Posted: Mon Apr 18, 2011 4:47 pm
Atea figlia di atei.
Non sono stata battezzata, non ho mai fatto religione a scuola. Non mi è mai mancato nulla di tutto questo, né a livello personale/spirituale né a livello "sociale".
Forse perché ho sempre vissuto in città, forse perché ho fatto una scuola elementare decisamente alternativa (nella mia classe delle elementari solo due bambine facevano religione), e poi delle medie e un liceo molto meno alternativi ma dove il frequentare o meno religione non faceva alcuna differenza.
Sono sempre stata lasciata libera di scegliere, so che se avessi voluto avrei tranquillamente potuto fare scelte diverse (mio fratello ha scelto di fare religione a scuola un anno e i miei l'hanno appoggiato esattamente quanto hanno appoggiato me).
A livello personale, la fede non mi è mancata neanche in momenti durissimi. Credo davvero che, per qualche motivo, mi manchi il "pezzo" - di anima, di cuore, di cervello - deputato alla spiritualità. Entro nelle chiese, o nei templi di qualsiasi religione, esattamente con lo stesso spirito con cui entro in un museo. Ovviamente rispetto i dettami della religione in questione quando entro in un tempio, ma non vado oltre a questo.
Per quanto possa sembrare strano, non ho mai sofferto per questo.
Non sono stata battezzata, non ho mai fatto religione a scuola. Non mi è mai mancato nulla di tutto questo, né a livello personale/spirituale né a livello "sociale".
Forse perché ho sempre vissuto in città, forse perché ho fatto una scuola elementare decisamente alternativa (nella mia classe delle elementari solo due bambine facevano religione), e poi delle medie e un liceo molto meno alternativi ma dove il frequentare o meno religione non faceva alcuna differenza.
Sono sempre stata lasciata libera di scegliere, so che se avessi voluto avrei tranquillamente potuto fare scelte diverse (mio fratello ha scelto di fare religione a scuola un anno e i miei l'hanno appoggiato esattamente quanto hanno appoggiato me).
A livello personale, la fede non mi è mancata neanche in momenti durissimi. Credo davvero che, per qualche motivo, mi manchi il "pezzo" - di anima, di cuore, di cervello - deputato alla spiritualità. Entro nelle chiese, o nei templi di qualsiasi religione, esattamente con lo stesso spirito con cui entro in un museo. Ovviamente rispetto i dettami della religione in questione quando entro in un tempio, ma non vado oltre a questo.
Per quanto possa sembrare strano, non ho mai sofferto per questo.