Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Vale80 wrote:E del concetto di eguaglianza che è strettamente connesso a quello di libertà...
Sì, e che però appartiene senz'altro più alla sinistra che alla destra, mentre quello di libertà è in qualche modo conteso per quanto la fiacca sinistra italiana sembri avervi quasi rinunciato. Io che idealmente mi sento una socialista liberale trovo vitale che si ricominci a declinare il concetto di libertà a sinistra.
Infatti trovai di bellezza struggente il manifesto che Folon regalò a Rutelli [perle ai porci] per la campagna elettorale contro la allora Casa della Libertà, che recava la scritta "La libertà non ha casa".
CLAUDIA69 wrote:io la politica attuale la vedo così:
la destra (Berlusconi) con idee politiche tutte improntate sulla salvezza del proprio culo e salvaguardia dei suoi poteri.
la sinistra (?) con idee politiche più concrete ma poco attuative tutte improntate contro Berlusconi
Ma la domanda di Sara era interessante, quando si parla di politica è proprio così necessario banalizzare tutto?
Ho mille libri sotto il letto, non leggo più. Ho mille sogni nel cassetto, non lo apro più.
G. Togni
Saramik wrote:Infatti in realtà non voglio definizioni, quelle potrei leggerle su wikipedia....vorrei la vostra visione della cosa, cosa intendete, cosa cercate in una o l'altra fazione....
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"