Io penso che in fondo in fondo anche alle famiglie dei nostri 3 bocciati importi poco niente della scuola. I bambini non facevano mai i compiti(Andrea quando lo aiutavo io), le maestre hanno mandato vari avvisi alle famiglie ma di là il nulla. Addirittura 2 famiglie su 3 non hanno neanche ritirato la pagella del primo periodo.
Come dice Luisa io credo che in questi casi una bocciatura sia un regalo al bambino anche se purtroppo chi non ha un supporto a casa non ce l'avrà nemmeno l'anno dopo.
Il 6 politico alle elementari
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- Monica71
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Torniamo alla scuola non più vista come pari opportunità di crescita ma legate alla condizione sociale iniziale di partenza, non si interviene a sostenere i bambini in difficoltà ma li si lascia al proprio destino (l'ascensore del quale si parla altrove).Vero79 wrote:Io penso che in fondo in fondo anche alle famiglie dei nostri 3 bocciati importi poco niente della scuola. I bambini non facevano mai i compiti(Andrea quando lo aiutavo io), le maestre hanno mandato vari avvisi alle famiglie ma di là il nulla. Addirittura 2 famiglie su 3 non hanno neanche ritirato la pagella del primo periodo.
Come dice Luisa io credo che in questi casi una bocciatura sia un regalo al bambino anche se purtroppo chi non ha un supporto a casa non ce l'avrà nemmeno l'anno dopo.
Io (30 anni fa) in quinta in Olanda ho avuto tutto l'appoggio necessario per poter colmare le mie evidenti lacune scolastiche (avevo fatto le prime due classi in Italia, la terza lì e la quarta di nuovo in Italia) avevo insegnanti di sostegno e un sacco di ore da dedicare a coltivare la mia cultura d'origine, penso che altri paesi siano lontani anni luce da quel modo di operare.
Dalle medie in poi finalmente mia madre aveva gettato l'ancora e siamo rimasti ancorati ad un solo posto, qui non ho mai ricevuto lo stesso aiuto.
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Vero79
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No alt. Io parlo di 2 bambini che hanno fatto 3 anni di asilo qui, anzi, bambini che sono nati qui. Non hanno problemi di lingua. E' proprio la mentalità diversa dalla nostra. Non danno l'importanza allo studio che gli diamo noi. Parlo di gente che conosco bene perchè abita fuori da casa mia, non parlo per sentito dire. Anzi, ti dirò di più:la mamma di un altro bambino, anche lei indiana, mi ha detto chiaramente una volta che ai genitori degli altri due non interessa che i figli vadano a scuola. Vanno perchè devono.
L'altro bambino che è stato bocciato invece si è ritrovato proiettato in un nuovo paese, di cui non sapeva una parola, a novembre. C'è stata la facilitatrice linguistica ma solo per 40 ore. Pochissime di sicuro. Ma sinceramente, perchè mandarlo a scuola??? Non gli si poteva far fare un anno di asilo? Io mi metto nei panni del bambino:imparare una lingua nuova e oltretutto anche a leggere e scrivere...
L'altro bambino che è stato bocciato invece si è ritrovato proiettato in un nuovo paese, di cui non sapeva una parola, a novembre. C'è stata la facilitatrice linguistica ma solo per 40 ore. Pochissime di sicuro. Ma sinceramente, perchè mandarlo a scuola??? Non gli si poteva far fare un anno di asilo? Io mi metto nei panni del bambino:imparare una lingua nuova e oltretutto anche a leggere e scrivere...
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