Le famiglie... stressate?

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

User avatar
Sheireh
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 17185
Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm

Post by Sheireh »

Roberta wrote:Certe volte io verrei considerata la mamma riprorevole, ma gli altri non sanno che magari è una giornata intera che D o G mi stanno facedo diventare scema e che alla fine scoppio.
Greta urla, torno dopo
Non è tanto la questione del riprovevole (come dicevo, non è un giudizio quello che volevo dare). E' che mi sembra impossibile che ci siano così tante famiglie, così tanti genitori, con il "muso", con le scatole girate, con l'incapacità (cronica?) di godersi le piccole cose, con la necessità di badare a tante cose che forse se ci fermassimo a pensare non ci sembrerebbero davvero importanti... soprattutto in situazioni come possono essere una gita, una domenica di festa.
Quest'aria di pesantezza, quest'aura di negatività e di dover puntare a ciò che va male invece che a quello che va bene... è triste.
Image
Image

"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

Image
User avatar
Roberta
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2798
Joined: Sun Mar 09, 2008 7:00 pm

Post by Roberta »

che ci siano poi quelle persona pesanti, negative in ogni caso, quello, puetroppo è una realtà. Come ti dicevo, ne conosco di coppie così, chi più chi meno. Forse anche io per certi versi
User avatar
LauraDani
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 2545
Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am

Post by LauraDani »

è triste, sono d'accordo
però, e parlo per me, è un impegno costante, quotidiano, continuativo
ricordarmi, appunto, che le cose che contano sono altre
ricordarmi che quello che vivo ora non torna più
ricordarmi di trattare con indulgenza me, mio marito, mia figlia
per me è fondamentale il ricordo di come stavo io: questo mi aiuta ad avermi presente a me stessa
per cui, quando vedo le scene che tu descrivi, io penso che quei genitori sono stanchi, sono stufi, vorrebbero magari solo stravaccarsi sul divano, non pensare a niente, oppure ancor di più essere coccolati, accuditi...
e invece la loro giornata e mezza di "pausa" l'han passata al super a far la spesa, a pulire casa, a visitare la suocera, alla festina con i compagnetti, ad accompagnare la moglie a vedere le vetrine (cosa che lui detesta) o il marito alla cena con gli amici del calcetto (che lei non sopporta)
e magari il bambino (o i bambini) han rognato tutto il giorno, hanno fatto mille "capricci", han pianto perchè è troppo caldo, troppo freddo, troppo lungo il viaggio...
non sto giustificando nessuno
ma credo che "lasciarsi andare", sfogandosi sul più debole, sia proprio solo una questione di scarso autocontrollo
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
Locked