La legge del desiderio, ovvero non rubiamo lÂ’infanzia ai nostri figli

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Moderator: Paola

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MatifraSo
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Post by MatifraSo »

Intanto quoto Vavi.

Mi sembra che nonostante affermi il contrario dica il solito si stava meglio quando si stava peggio.

Le mie bambine sanno usare un pochino il computer, sanno usare il cellulare, sanno come si chiama papà dal tel di mamma e il contrario. Sanno chiamare l'ambulanza o il 113 se divesse essercene il bisogno.

Il cinema lo vedo come luogo di cultura, oltre che di aggregazione, quindi non vedo perchè centellinarlo.

Sofia mi ha chiesto se possiamo andare in Australia a comprare un boomerang. Ho tentato di spiegarle che è molto lontano, non so se ha capito, ma va bene così. DIce che prima o poi ci andrà, appena ci sono le vacanze.

E' venuto un amichetto a dormire a casa nostra e quest'estate di amici ne sono venuti un bel po', non mi sembra così fuori dal mondo.
Sei bella quando sorridi
quell'aria che puoi fare tutto quando lo decidi

Matilde 13/07/2004
Sofia 27/11/2006
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Lella
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Post by Lella »

Io non sono assolutamente d'accordo, anzi penso che noi mamme di oggi posticipiamo la loro indipendenza sotto tanti punti di vista.
Io ricordo che da piccola era normale rientrare da soli dopo la scuola.
Oggi li accompagniamo noi ovunque, solo a cominciare dalle medie iniziano a tornare a casa da soli a piedi.
Mi sembra poi che la nostra generazione li segua sempre di più anche a scuola, si "intromette" nell'educazione delle altre figure di riferimento: insegnanti, allenatori, ecc.
Non mi sembra poi che l'imparare a usare le tecnologie moderne sia sintomo di autonomia.
CARPE DIEM
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Pandina
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Post by Pandina »

marte71 wrote:Escono dall’asilo che sanno già leggere. A sette anni maneggiano Pc, telecomandi e I-Pad come (anzi, molto meglio) dei Lego. Non raggiungono il metro e venti, e dormono fuori casa – dall’amichetto/a come nei centri estivi dove soggiornano per settimane – senza apparentemente sentire la mancanza di mamma e papà. Hanno in tasca le carte Pokemon, ma girano senza protestare tra le sale della galleria Borghese, per la decima mostra d’arte visitata nell’anno solare. Non fanno ancora le medie e già hanno praticato più sport di quanti noi adulti abbiamo sperimentato in tutta la vita.
La mia famiglia è anni luce distante da questa descrizione.
Non ci rispecchiamo in nessuno degli aspetti elencati.
Ho bambine simili a come erano i bambini di una volta.

Le nostre conquiste sono altre.
Alice che nelle sue paure e ansie prende da sola lo scuolabus da e per la scuola. E va e torna dalla fermata da sola. Fierissima di sentirsi grande.
In una società in cui vorremmo mettergli il GPS incorporato direi che possiamo andare fieri di questa conquista.

Per il resto ha imparato a leggere e scrivere nel corso della prima elementare.
Non usa il telecomando della tv né sa usare il telefono.
E non ha mai dormito fuori casa senza mamma e papà.
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