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Posted: Thu Oct 06, 2011 2:30 pm
by Elly70
premetto che non ho fatto l'insegnante per questo motivo...e chi la tiene un'aula di scatenati? :cisssss:

Certo la collaborazione con i genitori ci deve essere, ma non c'è modo di far sfogare i turbolenti (anch'io concordo che tenerli in classe durante la ricreazione sia controproducente).
Ricordo la mia maestra elementare che, oltre che assegnarli al banco vicino ai bimbi più studiosi e tranquilli, "impegnava" i turbolenti con compiti che andavano dallo sbattere il cancellino per pulirlo, attaccare cartelloni, addirittura rompere scatole o altri materiali che andavano buttati! C'è da dire che ho frequentato in una scuola di suore...per cui, non so se certe attività vanno a cozzare con una più rigida organizzazione scolastica e varie norme. In genere questa disciplina fattiva funzionava alla grande!

Posted: Thu Oct 06, 2011 3:32 pm
by la yle
Canterò fuori dal coro dopo 5+3 anni di vita scolastica alle elementari (ma possiamo metterci anche asilo e nido).
Io credo che le maestre debbano “prendere in mano la situazione” fin da subito. Purtroppo quando ci si rende conto che la classe ha preso la piega del chiacchiericcio o dell’agitazione, intervenire è più difficoltoso non fosse altro per il senso di smarrimento che possono provare i bambini…ma come fino a ieri andava bene se chiacchieravo/se mi alzavo senza motivo/se parlavo senza avere la parola dalla maestra ecc…e oggi non va più bene.
Quindi, se la maestra vuole fin da subito collaborazione per avere una classe più gestibile, onestamente la appoggerei incondizionatamente. Mi piacerebbe però che le soluzioni che propone non fossero solo: castigo a tutti, note e roba varia.
Se chiede il mio aiuto, a casa farò il lavaggio del cervello ai miei figli per inculcargli che a scuola ci si comporta in modo civile. Però anche tu maestra devi perderci del tempo a parlare con i bambini su cosa sia giusto o non giusto fare e soprattutto dare la parola a quei bambini a cui piace andare a scuola e vogliono imparare. Credo che i “bulletti” se vedono che sono delegittimati dai compagni, abbiano esempio più grande che le sole parole della maestra.