mah a me sinceremante non convince.. potrebbero benissimo proporre un attività allora tipo la lettrura della favola..iside28 wrote:ho chiesto oggi il parere di un altra mamma, mi diceva che li mettono seduti, sfacendoli seguire questo rituale per fargli capire che fra poco arrivano le mamme a prenderli, così loro acquisiscono questa consapevolezza, voi che dite?
nido e perplessitÃ
Moderator: laste
-
carlina
- Utente Vip

- Posts: 321
- Joined: Tue Mar 02, 2010 4:46 pm
"non è la fame ma è l'ignoranza che uccide "
Carlotta 24/02/2009
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbdf.lilypie.com/m77Dp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Pregnancy tickers" /></a>
Carlotta 24/02/2009
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbdf.lilypie.com/m77Dp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Pregnancy tickers" /></a>
-
Dilly
- Ambasciatore

- Posts: 6079
- Joined: Sat Feb 21, 2009 4:21 pm
Io parlo da educatrice.
Sull'accoglienza, il fatto di prenderli in braccio dalle braccia del genitore può esser un metodo per sottolineare il passaggio di consegne implicito, ossia "ora io genitore ti lascio con questa tata che ti accoglie, si prende cura di te mentre io non ci sono perchè io mi fido di lei. puoi stare tranquillo" e non ci vedo nulla di male. (anche perchè spessissimo i bimbi entrano in sezione e cercano un contatto fisico esclusivo per qualche minuto con la loro tata.
Per la riconsegna dipende da molte cose.
Se lo vai a prendere dopo la nanna è possibile che i bimbi siano seduto perchè gli danno da bere.
Oppure potrebbe anche esser che nel gruppo ci siano dei bimbi molto vivaci che in un momento ultra delicato come il ricongiungimento DEVONO essere fermati e contenuti per non destabilizzare tutto il gruppo, e magari le tate hanno trovato la strategia di sederli e cantare canzoni o leggere libri o semplicemente intrattenerli.
Io capisco che "da fuori" sia difficile cogliere certe cose, ma durante il ricongiungimento non c'è solo il genitore che va a riprendere il suo bambino. Ci sono altri bambini che aspettano e vedono il via vai degli altri genitori e per loro è uno stress emotivo non piccolo.
C'è il gruppo di bimbi che ad ogni uscita deve ricompattarsi con un menbro in meno, ristabilendo ruoli.
Ci sono le educatrici che devono allo stesso tempo stare con i bimbi che aspettano (con tutto il arico emotivo), accogliere il genitore che arriva e fare il passaggio di consegna inverso rispetto a quello del mattino "io tata ti ho curato per tutto il giorno, con un legame forte che si crea, e ora ti riconsegno alla tua mamma che è tornata per te". Sembra una bazzescola, ma per un bambino piccolo è un'emozione enorme. Poi c'è la mamma che vuole sapere del suo bambino (giustamente) ma che chiedendo l'attenzione della tata la "distoglie" dal gruppo di bimbi che rimane e loro ne risentono e si agitano tantissimo.
Sulle urla dipende.
Io personalmente non urlavo quasi mai con i miei bambini, ma in alcune occasioni in cui un bimbo doveva essere fermato immediatamente e non era possibile farlo fisicamente rimane solo l'opzione di fermarlo con la voce.
Sull'accoglienza, il fatto di prenderli in braccio dalle braccia del genitore può esser un metodo per sottolineare il passaggio di consegne implicito, ossia "ora io genitore ti lascio con questa tata che ti accoglie, si prende cura di te mentre io non ci sono perchè io mi fido di lei. puoi stare tranquillo" e non ci vedo nulla di male. (anche perchè spessissimo i bimbi entrano in sezione e cercano un contatto fisico esclusivo per qualche minuto con la loro tata.
Per la riconsegna dipende da molte cose.
Se lo vai a prendere dopo la nanna è possibile che i bimbi siano seduto perchè gli danno da bere.
Oppure potrebbe anche esser che nel gruppo ci siano dei bimbi molto vivaci che in un momento ultra delicato come il ricongiungimento DEVONO essere fermati e contenuti per non destabilizzare tutto il gruppo, e magari le tate hanno trovato la strategia di sederli e cantare canzoni o leggere libri o semplicemente intrattenerli.
Io capisco che "da fuori" sia difficile cogliere certe cose, ma durante il ricongiungimento non c'è solo il genitore che va a riprendere il suo bambino. Ci sono altri bambini che aspettano e vedono il via vai degli altri genitori e per loro è uno stress emotivo non piccolo.
C'è il gruppo di bimbi che ad ogni uscita deve ricompattarsi con un menbro in meno, ristabilendo ruoli.
Ci sono le educatrici che devono allo stesso tempo stare con i bimbi che aspettano (con tutto il arico emotivo), accogliere il genitore che arriva e fare il passaggio di consegna inverso rispetto a quello del mattino "io tata ti ho curato per tutto il giorno, con un legame forte che si crea, e ora ti riconsegno alla tua mamma che è tornata per te". Sembra una bazzescola, ma per un bambino piccolo è un'emozione enorme. Poi c'è la mamma che vuole sapere del suo bambino (giustamente) ma che chiedendo l'attenzione della tata la "distoglie" dal gruppo di bimbi che rimane e loro ne risentono e si agitano tantissimo.
Sulle urla dipende.
Io personalmente non urlavo quasi mai con i miei bambini, ma in alcune occasioni in cui un bimbo doveva essere fermato immediatamente e non era possibile farlo fisicamente rimane solo l'opzione di fermarlo con la voce.
- Agnese G. Pupa
- Ambasciatore

- Posts: 2014
- Joined: Tue Mar 29, 2011 1:03 am
potrebbe essere tranquillamente...cmq come dice Dilly può darsi che siano scelte educative fatte sulla base della composizione del gruppo.iside28 wrote:ho chiesto oggi il parere di un altra mamma, mi diceva che li mettono seduti, sfacendoli seguire questo rituale per fargli capire che fra poco arrivano le mamme a prenderli, così loro acquisiscono questa consapevolezza, voi che dite?
cmq la cosa migliore resta chiedere direttamente alle maestre, serenamente così ti togli tutti i dubbi...mica puoi tenerti questi pensieri per tutto l'anno :occhiodibue:
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb2f.lilypie.com/P8q8p1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Second Birthday tickers" /></a>
E' nato Niccolò 02/01/2012 :wub:
E' arrivata Anita 18/02/2012 :wub:
"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele
"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
B. Brecht
E' nato Niccolò 02/01/2012 :wub:
E' arrivata Anita 18/02/2012 :wub:
"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele
"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
B. Brecht