leggende metropolitane e zingari

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Hyla

Post by Hyla »

viola 52 wrote:Ieri in una trasmissione radiofonica, ho sentito una cosa che mi ha colpita molto, perché ha preso in pieno il mio pensiero.
L'argomento della trasmissione era la disabilità, io la proietto in ogni settore.
Si parlava della parola tolleranza.
Questo è un termine che mi fa venire i brividi, per me la tolleranza non esiste, non dovrebbe esistere, non ho tolleranza perché non concepisco che debbano esserci delle ragioni per avercela, la tolleranza è un'implicita denuncia di differenze, sono tanto buona e tollero.
E no io non tollero, se qualcuno è maleducato che sia italiano, slavo. disabile, gitano, io lo redarguisco e non perché è qualcosa ma perché è un maleducato.
Purtroppo anch'io quando vado al supermercato con le piccole, mi faccio prendere dall'ansia, non devono allontanarsi di un cm da me, ho l'incubo che possano essere rapite.
Alcune vicende di bimbe rapite che ci sono state negli ultimi anni, mi hanno molto colpita, a volte quando ripenso alla mamma di Denise , della piccola Celentano, bimbe di cui non si è saputo più nulla, scomparse non si sa neppure se sono ancora vive, sento il loro vegetare, quello non è più vivere ma è un andare avanti, trascinarsi è terribile è devastante. Io non proteggo le mie nipotine dagli zingari, le proteggo dai malintenzionati.
mamma mia
ti quoto parola per parola
pure le virgole, avrei potuto e voluto scriverlo io
losbanos

Post by losbanos »

viola 52 wrote: Si parlava della parola tolleranza.
Questo è un termine che mi fa venire i brividi, per me la tolleranza non esiste, non dovrebbe esistere, non ho tolleranza perché non concepisco che debbano esserci delle ragioni per avercela, la tolleranza è un'implicita denuncia di differenze, sono tanto buona e tollero.
Io, invece, alla parola tolleranza do anche il significato di rispetto, dipende sempre dal contesto in cui è impiegata
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Agnese G. Pupa
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Post by Agnese G. Pupa »

emamè wrote:ma perchè tra stranieri, scusa?
fosse stata una francese avresti fatto la stessa considerazione?
anche dire sulla stessa barca non ha alcun senso, scusa, che barca?
si avrei detto lo stesso senza però pensare (ipocritamente) che siano trattati uguali un francese ed uno dell'est.

per me le persone son persone e me frega poco di dove sono, purchè nn facciano cose che si ripercuotano negativamente sugli altri.

Quello che volevo sottolineare e che se delle persone vivono gli stessi disagi, ed in italia engli ultimi anni dopo la bossi-fini si sono acutizzati le tensioni tra italiani e stranieri questi ultimi divenuti capri espiatori un po per tutto, dovrebbero essere un po piu elastici nel vedere nell'altro non uno zingaro, un rom, un extra-qualcosa, ma semplicemente un altro che -magari- ha passato quello che hai passato tu (documenti,riconoscimenti scolastici, trovare un lavoro, razzismo in genere)...
spero sempre che tra le persone ci sia piu gentilezza e generosità ma è ovvio che mi sbaglio....

(questa era la "barca" tipo gommone :smile: )
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E' nato Niccolò 02/01/2012 :wub:

E' arrivata Anita 18/02/2012 :wub:

"In ogni caso la causa della rivolta è l'ineguaglianza"
Aristotele


"La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla"
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