e come dovrebbe farlo quindi?val3nt1na wrote: e non è un bene che sfoghi la sua "noia" in quel modo
Cura degli strumenti di lavoro
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- marte71
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e allora piangi, piangi forte e ridi ancora più forte
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie, potranno prenderti in giro
è una partita che si gioca all’ultimo respiro
e se t’incazzi, incazzati com’è giusto che sia
con tutta la potenza
con tutta la fantasia
jovanotti
così che scoppi di vita così che scacci la morte
e guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente
non abbassare lo sguardo di fronte alla gente
potranno dirti bugie, potranno prenderti in giro
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e se t’incazzi, incazzati com’è giusto che sia
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- la eli
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val3nt1na wrote:la cura del materiale scolastico è uno degli obiettivi di cui le insegnanti tengono conto!
e non è un bene che sfoghi la sua "noia" in quel modo
Ti ringrazio per il punto di vista tecnico, Vale!
Anche secondo me è importante la conquista di questa abilità.
Non solo nel senso stretto dell'aver cura di una matita o di una gomma, ma soprattutto nel senso di "essere responsabile di".
Io sono molto esigente e rigida su certi comportamenti, soprattutto per quel che riguarda la scuola.
E non a caso ho intitolato il 3d "cura degli strumenti di lavoro", la scuola - nonostante sia solamente in prima elementare, è il suo "lavoro" e io pretendo (sì, pretendo) che il lavoro sia svolto con serietà così come pretendo che si abbia cura di ciò che serve ad adempiere a questo lavoro.
Come dicevo prima, questo "essere responsabile di" - per come lo vedo io, ora può riguardare la cancelleria, poi riguarderà altro a seconda delle età e degli ambiti, ovvero è il primo gradino nella costruzione del "senso di responsabilità".
Spero si capisca ciò che intendo.
Per questo chiedo strategie per insegnargli a gestire in modo diverso i suoi strumenti...
E ne abbiamo parlato sì... avevamo deciso di fornire a Tommy un quaderno "libero" in cui scrivere e disegnare nei momenti morti.val3nt1na wrote:mi sembra che Elisa avesse già parlato di questo con le sue maestre
attendiamola
Ma Tommy poco dopo lo ha abbandonato perché era l'unico ad averlo in classe.
Ora fa disegni liberi e aiuta i bimbi che rimangono indietro, però evidentemente questo non basta ad arginare la noia...
[RIGHT][LEFT][CENTER][LEFT][RIGHT][LEFT]I'm only responsible for what I say,not for what you understand[RIGHT]Lo dice la eli
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AtipicaMente
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[CENTER][RIGHT][RIGHT]Le ricette della eli
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Tommy Racing Team
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Tommaso 19/04/2006
Linda 08/07/2009
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AtipicaMente
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[CENTER][RIGHT][RIGHT]Le ricette della eli
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Tommy Racing Team
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Tommaso 19/04/2006
Linda 08/07/2009
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