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Posted: Sat Feb 25, 2012 1:34 pm
by Agnese G. Pupa
sweetlucy wrote:io chiedo solo...ma non è che poi i bambini si sentono "tagliati fuori"?
perchè è questo che capita spesso nei paesi, tipo il mio, piccolo e un pò bigotto.
Se un bambino non va a catechismo, messa e non ha fatto il cammino classico che fanno quasi tutti lo guardano come se fosse un alieno.
Mi chiedo solo se per dare questa libertà di decisione ai nostri figli non si rischia di escluderli dal gruppo.
Ricordo benissimo che alle medie, una ragazza in classe con me non ha fatto la cresima per decisione dei suoi. Sul suo armadietto, sulla lavagna e attaccato allo zaino aveva bigliettini e scritte come "ebrea!" "andrai all'inferno". Lei ne ha sofferto tantissimo. E io pure!
è questione di apertura mentale..anche per questo io faticherei da morire ad abitare in un paesin piccolo e bigotto. ti assicuro che qua a 2 km da milano non se ne accorge nessuno se il figlio non è battezzato o nn va in chiesa.
Però scusa se uno ci crede "solo perchè ci crede il paese se no sono diverso" per me è terribilerrimo!!!! :sdent:
(nn è personale ma una riflessioni è in generale)

Posted: Sat Feb 25, 2012 1:37 pm
by Agnese G. Pupa
ovviamente mio figlio non è battezzato presso la chiesa cattolica e spero che mai lo vorrà. però son sincera che se tra qualche anno dovesse chiedere di andare in chiesa, con tutti i dovuti accorgimenti gli farei fare l'esperienza.
non parlate con me di religione perchè per me è solo una catena messa al piede agli uomini da altri uomini...se invece vogliamo intendere Dio come energia generatrice del mondo allora possiam trovare dei punti in comune. ma figuratevi se Dio (esistendo) ci facesse sentire in colpa perchè non andiamo a messa due domeniche di fila!!! questi sono limiti umani, mica di Dio!
E cmq la Bibbia è un gran bel libro carico di buoni insegnamenti e quello glie lo farò leggere sicuramente!!!

Posted: Sat Feb 25, 2012 1:46 pm
by la Martina
mi sembra un discorso sbagliato fare una cosa perché la fanno gli altri; detto questo sweetlucy capisco molto bene la tua paura e sono ben conscia che le mie scelte si riflettono sul quotidiano dei miei figli. Se avessi sentore che la mia scelta di fargli o non fargli frequentare religione a scuola li rende ostracizzati, ebbene in quanto bambini piccoli per i quali essere esclusi è una grande sofferenza, si sparerebbero la loro bella ora di religione cattolica. Attenzione però a non vedere noi le discriminazioni dove non ci sono: se ci saranno discriminazioni e se i bambini ne soffriranno, si agirà di conseguenza.