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Re: rispondendo a tittiba
Posted: Fri Sep 06, 2013 12:06 am
by Tittiba
Purtroppo mai abbastanza Vinziana hai ragione, tutti sono sempre pronti a giudicare e basta le neomamme...
Re: rispondendo a tittiba
Posted: Fri Sep 06, 2013 9:02 am
by emanuela1977
Dopo la nascita di Agata (fortemente voluta da tutti e due) ho sofferto di depressione post partum e mi ritrovo molto in quello che hai scritto. Mamma mia che bruttissimo periodo che abbiamo passato.
Eppure era stata voluta e la scelta era di pancia.
Marta è stata una scelta di testa e, in lei, ho trovato il mio riscatto.
Comunque è vero: non se ne parla mai abbastanza.
Re: rispondendo a tittiba
Posted: Sun Sep 08, 2013 11:49 am
by madda77
Ciao Vinziana.
Ho letto ora la tua e le altre riflessioni.
Anche Giulia è stata per me il mio riscatto, e mi ritrovo in buona parte di quello che hai scritto....forse non sono arrivata a sentimenti di vera negazione ed ostilità verso Cristian, ma non c'è dubbio che il mio rapportarmi a lui, nei suoi primi mesi di vita, è stato molto poco "spontaneo"e istintuale.
La crisi c'è stata ed anche bella tosta e ha messo a dura prova anche il mio rapporto di coppia (mi vergognavo a confidare certe "emozioni" a mio marito e lui non capiva il mio malessere).
Si sa, molto spesso, troppo spesso, i primogeniti sono le "cavie" (lasciatemi passere il termine), non tanto perché vengono maltrattati o bistrattati, quanto perché non riescono a godere appieno di quel SENSO MATERNO che travolge una neo mamma e la stordisce, ed ha bisogno di un tempo variabile per essere interiorizzato e "razionalizzato" (nel senso di prendere coscienza della naturalità e fisiologicità di quel mondo bellissimo e sconosciuto e delle sue dinamiche).
Anch'io mi sono perdonata (credo), però confesso di avere un'intima propensione verso Cristian piuttosto che verso sua sorella (non inteso come intensità di amore, ma come slancio a voler "colmare" le mie prime manchevolezze....oltretutto lei è molto più sicura ed indipendente, mentre lui molto sensibile e mammone).
A volte mi chiedo (come te) quanto possa aver inciso il mio diverso essere madre con loro neonati sul loro carattere attuale, però è anche vero che rimuginare su errori passati non aiuta nè può aiutare in alcun modo, se non come molla per migliorarsi da oggi e per il futuro: d'altronde, siamo ancora le loro mamme, e loro non sono certo già degli uomini fatti, per cui il lavoro da fare è ancora taaaaaaaanto!
C'è n'è da ballare ancora. :bacio: