piccolo "trauma" in seconda elementare
Moderator: laste
- marte
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Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
Si, ha ragione lenina, le vacanze aiuteranno sicuramente.
Se non avessi voluto cambiare,
oggi sarei allo stato minerale.
Estate. Jovanotti
Nessuno può essere fatto felice da nessuno, se prima
non si è fatto felice da solo.
Omar Falworth
Nella vita non facciamo mai errori, facciamo solo esperienze. Cosa sei venuta a fare al mondo, se non a vivere esperienze per la tua evoluzione?
H. Beierle
- Claudia
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- Joined: Tue Apr 10, 2007 4:46 pm
Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
NON deve spazientirsi, Ale questo dovresti metterlo bene in chiaro.Alessia wrote:ci ho parlato ieri mattina fra, la maestra è un po' sclerata come me. ho spiegato a davide anche questo, che la maestra è un po' come mamma, che a volte magari è nervosa, ma gli vuole bene. e in effetti è così, lui ha sbagliato a vergognarsi di chiderlo di nuovo, e un bambino che adesso in 3 ore vuole uscire 3 volte è un problema in classe, perché o devono aspettarlo, o resta indietro lui, non va bene.
non so come venirne fuori, sto provando a lasciar "decadere" la questione cercando solo di accrescere la sua autostima, spero che però nel frattempo non succeda che la maestra si spazientisca di nuovo.
Lei ha combinato il guaio e lei ora si morderà la lingua, la userà SOLO per dirgli che lo aspetteranno senza alcun problema.
Io so che tu non sai che io so.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
(Gesù Cristo)
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- Alessia
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Re: piccolo "trauma" in seconda elementare
tu dici bene cla, questa è tutta accelerata, una volta o due sopporta, alla terza forse sopporta, ma se dopo se ne esce con in'altra genialata tipo "certificato medico" facciamo tombola!Claudia wrote:NON deve spazientirsi, Ale questo dovresti metterlo bene in chiaro.Alessia wrote:ci ho parlato ieri mattina fra, la maestra è un po' sclerata come me. ho spiegato a davide anche questo, che la maestra è un po' come mamma, che a volte magari è nervosa, ma gli vuole bene. e in effetti è così, lui ha sbagliato a vergognarsi di chiderlo di nuovo, e un bambino che adesso in 3 ore vuole uscire 3 volte è un problema in classe, perché o devono aspettarlo, o resta indietro lui, non va bene.
non so come venirne fuori, sto provando a lasciar "decadere" la questione cercando solo di accrescere la sua autostima, spero che però nel frattempo non succeda che la maestra si spazientisca di nuovo.
Lei ha combinato il guaio e lei ora si morderà la lingua, la userà SOLO per dirgli che lo aspetteranno senza alcun problema.
che poi porello mi ha detto "mamma, ma portiamolo questo certificato!
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)