Claudia wrote:Mettiamola così.
Ci sono tanti bimbi che sono contenti e tanti che non lo sono per niente. E, un po' come per il sonno, non è tutto vero ciò che si sente.
Io ne ho avuta una che mi ha fatto ciao ciao fin dal primo giorno, anzi mi ha detto cosa stai a fare ancora qui e un altro che ha painto disperato tutte le sante mattine (o quasi) per i primi due anni e per i primi 5 minuti.
Chiedi alle insegnanti come va dopo che l'hai lasciata. E resisti, coccolala cercando di farle capire che tu tornerai sempre.
Un "trucco" che potrebbe aiutare è quello di lasciarle un tuo oggetto chiedendole di averne cura fino a che tu non tornerai.
Tentar non nuoce...
Grazie Claudia. Le insegnanti dicono che piange mentre è lì. Oggi l'ho lasciata tre quarti d'ora perché prima non c'è stato verso. Mi si è avvinghiata addosso. Quando sono rientrata a prenderla aveva il fazzoletto in tasca e gli occhi gonfi tutti rossi.
Leo ha frequentato il nido da maggio. Ci sono volute 3 settimane prima che smettesse di piangere al mattino e alle 13, quando sentiva il citofono suonare prima che arrivassimo. Gli ultimi giorni di nido non voleva venire a casa.
Il comportamento di tua figlia è normale. Col tempo le passerà. E' straziante lasciarli lì piangenti, ma è un iter su cui passiamo tutti.
Tra l'altro stamattina mio figlio ha pianto non appena visto l'asilo, nonostante abbia già frequentato 3 mesi. Il bambino indiano vicino dei miei genitori ha fatto il suo primo giorno stamattina. Ebbene, lui non ha emesso fiato e già alle 8 era pronto con la sua cartella per andare. Ogni bambino reagisce diversamente.
lucia76 wrote:
cerca però (per quanto possibile..) di essere serena tu, perché è verissimo che trasmettiamo loro la nostra ansia. Mostrati tranquilla e soprattutto sicura che lì staranno bene, lo sentono e si calmano prima.
Quoto, i figli sentono i nostri stati d'animo ed essere serene noi per prime aiuta a essere sereni loro.