Tu sai con quale criterio si scelgono i fonemi da affrontare? Confesso di essere impreparata su questo, ma noto che da noi la F ancora non c'è (hanno fatto M, L, R, P e T).Alessia M. wrote:No no, anzi! Qui oggi spiegano la F.Trilli wrote:Che metodo seguono?Alessia M. wrote: Non lo capisco, perché di base lei cerca di imparare a memoria, è come se non facesse nemmeno lo sforzo, ma se guarda il quaderno tira ad indovinare.
Poi confonde L con N è viceversa.
La maestra mi ha detto che comunque è nella norma al momento e di fatto è migliorata un pochino quindi aspetto ed aspetto soprattutto che finiscano le lettere così da farle leggere altro, magari libri che le piacciono.
Noi qui di lettere (sillabe in verità) ne abbiamo fatte pochissime. Non è che procedono un po' troppo spedite?
Per ogni lettera che fanno partono dalle sillabe semplici e poi formano parole con le lettere che conoscono, ma non hanno fatto molte consonanti e comunque Adele i problemi lì aveva anche con la prima consonante.
Che lei sia un pochino più lenta è certo, per dire anche solo nell'imparare i colori lo è stata è adesso riconosce bene le vocali, quindi ci sta che possa migliorare, è l'approccio che mi lascia perplessa come un continuo cercare appigli per decifrare.
Aspetterò, tanto anche se fosse dislessica prima della fine della seconda non fanno un tubo.
Ah! Queste difficoltà non le ha con i numeri, in matematica è bravissima.
comunque l'approccio vostro è fonosillabico come da noi.
L'aspettare la fine della seconda penso serva a distinguere i disturbi evolutivi da quelli specifici.
Comunque Alice, osservata speciale in quanto figlia di dislessico, confonde tuttora il 9 col 7 (il segno, non la quantità). Aspettiamo e vediamo.
