Una dieta come quella che hai fatto può essere utile per perdere un po' di chili in poco tempo, se sono molti, o anche per brevissimi periodi per dare un'accelerata (se uno ne ha voglia) a un percorso che deve durare anni.
Il vero cambiamento è nella testa, come hai già capito, e quello è pieno di resistenze (abitudini e percorsi mentali consolidati nel corso di una vita), e solo gradualmente può essere raggiunto davvero, un passetto alla volta.
Una grande svolta non è resistere al cibo quando se ne ha voglia, quella è una tortura, ma sviluppare attività alternative che sostituiscano la soddisfazione e il vuoto di solito riempito dal cibo.
Cosa, ognuno può trovarlo solo da sé perché è diverso per ognuno. Può essere scrivere, dipingere, ricamare, correre, fare una passeggiata, boh... L'obiettivo è sostituire il cibo in sovrappiù, quello mangiato per noia o bisogno di gratificazione, con altre attività gradite e spezzare l'abitudine a cercare cibo in certe situazioni. Nel frattempo aiutandosi come diceva Gabri con tisane sorseggiare piano piano in cui ritrovare quel conforto di ingerire qualcosa senza però apporto calorico.
Se poi ci sono abitudini sbagliate anche ai pasti, cambiarle piano piano. Diminuire le quantità gradualmente, cambiare tipo di alimenti gradualmente.
Il corpo in fondo ha una sua resistenza a perdere tessuto adiposo, ecco la difficoltà delle diete più drastiche: fame, tendenza a recuperare peso facilmente. Non deve accorgersene!
