Re: Il troppo stroppia?
Posted: Thu Jul 28, 2016 9:22 pm
Il troppo stroppia si. È dall'oziare, o er far nulla, che nascono i pensieri e le riflessioni. Se ci pensiamo le idee geniali ci vengono: quando dormiamo, quando siamo in fila in auto...
Già al nido sento genitori che dicono: "che hai fatto oggi?" "ho giocato" "allora non hai fatto nulla!". Oppure chiedono all'insegnante a fine anno perché hanno pochi lavori.. Assurdo!
C'è una frammentazione continua di attività.. Ne iniziano mille e ne finiscono poche, tutte immediate e di breve durata. Per questo si lavora molto a scuola sul tempo... Si fa l'orto, si impasta. Tutte cose che richiedono tempi lenti o comunque rallentati e i risultati non sono immediati, ma necessitano di tempi morti appunto.
Io ci lavoro molto su questo con Caterina. Seppur io sia molto attiva ed in alcuni periodi esagero (me lo dico da sola!), cerco di dare dei tempi adatti all'età.
Per Caterina, per dire, inizio un'attività... Se non vuol finirla ok, ma non riprendo subito qualcosa d'altro.. Si riordina, si mette via.. Questo per i più piccoli.
Per i più grandi, concordo con chi dice che anche se reggono bene, occorre rallentare certi ritmi serrati (tipo tutti i pomeriggi impegnati in qualcosa).
Già al nido sento genitori che dicono: "che hai fatto oggi?" "ho giocato" "allora non hai fatto nulla!". Oppure chiedono all'insegnante a fine anno perché hanno pochi lavori.. Assurdo!
C'è una frammentazione continua di attività.. Ne iniziano mille e ne finiscono poche, tutte immediate e di breve durata. Per questo si lavora molto a scuola sul tempo... Si fa l'orto, si impasta. Tutte cose che richiedono tempi lenti o comunque rallentati e i risultati non sono immediati, ma necessitano di tempi morti appunto.
Io ci lavoro molto su questo con Caterina. Seppur io sia molto attiva ed in alcuni periodi esagero (me lo dico da sola!), cerco di dare dei tempi adatti all'età.
Per Caterina, per dire, inizio un'attività... Se non vuol finirla ok, ma non riprendo subito qualcosa d'altro.. Si riordina, si mette via.. Questo per i più piccoli.
Per i più grandi, concordo con chi dice che anche se reggono bene, occorre rallentare certi ritmi serrati (tipo tutti i pomeriggi impegnati in qualcosa).