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Posted: Sun Aug 26, 2007 10:08 pm
by Paola
Con lapo fu un bonding molto esclusivo, fatto di canzoni, di coccole in piscina, di una colonna sonora nostra, proseguito poi con la nascita, Fausto era molto timoroso a toccare, interagire, spaventato che il sogno potesse finire.

Con Lena è un bonding per forza di cose condiviso, lapo che tocca, fausto che parla, insomma sulla mia pancia ogni giorno c'è una specie di ammucchiata che interagisce con lei.

Il vomito: il vomito del mattino per me sia con lapo che con lena è una specie di saluto, e davvero lo accolgo sorridendo e salutandolo con piacere, complice forse una frase di anna che mi disse: segno che va tutto bene! e allora me lo porto fino in sala parto, è per me un linguaggio di serenità, dovrei mettere un post il vomitbonding? hahahah

Posted: Sun Aug 26, 2007 10:17 pm
by Paola
per quanto concerne la pericolosità che vede cosetta io non la intravedo, cioè il bambolotto immaginario non è il bambino immaginario, e non è nemmeno il bambino reale, ma non posso fargli mancare ora un legame fatto di coccole e silenzi solo perché poi potrebbe essere diverso il linguaaggio, magari fatto di pianti e notti insonni.

Ogni epoca ha i suoi strumenti per creare i legami, questa è fatta di carezze alla pancia, di calcetti salutati col sorriso, e anche di un vomito piacevole, poi ci sarò quella del linguaggio del pianto, poi quella dei gesti e poi quella della parola.

io non so se farai il terzo cos, ma abbandonati e non pensare ai primi mesi di Irene, aspettati pure un bambino che mangia, dorme e sorride perché non ha disturbi, poi tanto se sarà diverso lo amerai uguale se non di più, ma non privarti ora del sogno di un "riscatto" dei primi mesi.

Posted: Mon Aug 27, 2007 7:57 am
by Silvietta
Marì wrote:
Silvietta wrote:Marì, Marì...tu non me la conti giusta... >_>

:baby:
:fing:


:eek: