mamma perfetta nel saper interpretare d'istinto i nervosismi, arginando, coccolando, o sgridando a seconda di quello che l'umore e la pelle suggerisce.
Mamma perfetta nella fisicità del rapporto (ma questo solo con il primogenito, il piccolo ... è diverso, e poi ci "conosciamo" da un po' meno tempo)
Mamma imperfetta nel non saper arrivare sempre dove vorrei, in termini di tempi e priorità, soprattutto
Spesso tendo ad interrompere momenti "nostri" per mettere a posto una cavolata: la pasta che scuoce, il rubinetto che gocciola...
Mamma orgogliona: di aver finalmente trovato un paio di settimane fa, dopo tre anni tre, il rituale perfetto per la nanna, con tanto di bimbo che spegne autonomamente la tv che trasmette cartoni animati per fiondarsi sotto le coperte urlando "mammaaaaa a leggi teno de sircoooo????" (il treno del circo)
Goduria.
VADEMECUM DI UNA MAMMA QUASI PERFETTA
Moderator: Paola
- Rie
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Perfetta non mi sento MAI.
Diciamo che mi ci avvicino un po' di più quando si tratta di far giocare i miei figli, anche a giochi pallosi condotti da loro e restii ad una guida più strutturata, oppure quando si tratta di raccontare storie, di organizzare uscite divertenti.
Invece, mi sento imperfetta senza rimedio, e manco ho voglia di provare a rimediare ahahah, per dolcetti, lavoretti, costumi per recite e affini. Ho poca pazienza, quasi nessuna abilità da casalinga e zero capacità artistica (sapeste invece cosa non faceva mia madre! Mi ricorderò a vita la vittoria alla sfilata di Carnevale del 1982 con il suo costume da papera, fantastico!).
Infine mi sento tristemente imperfetta, ma provo a far meglio, nell'approccio rispettoso e calmo al conflitto coi pargoli.
Frequentando per anni una serie di incontri mamme-bimbi presso un nido che lo "propagandava", mi sono messa in testa che tale approccio sia quello giusto, e invece troppo spesso scado nelle urla belluine per mantenere l'ordine. Che dico l'ordine (quello è relativo e non sono una fanatica). La civiltà, la sicurezza e il rispetto... da parte di bimbi pestiferi che si comportano da spericolati, maleducati ed egoisti.
In questo settore sono un po' Jeckyll e Hyde: certi giorni mi controllo, discuto e persuado, al massimo pongo decisi ostacoli fisici e reggo i capricci; altri, soprattutto se sono stanca o stressata da altro, uso le maniere forti.
In tal caso, mi incavolo come una biscia perchè:
1) funzionano meglio e prima, mannaggia;
2) mi rendo conto di essere un punto di riferimento educativo confuso. La qual cosa, però, è inevitabile se consideriamo la famiglia nel suo complesso: mio marito non condivide l'approccio "soft" e usa le maniere forti in ogni caso. Mai l'ho convinto a fare il contrario, e vista la mia jeckyllHydeaggine ahaha, perdo il diritto di insistere da dura e pura.
Diciamo che mi ci avvicino un po' di più quando si tratta di far giocare i miei figli, anche a giochi pallosi condotti da loro e restii ad una guida più strutturata, oppure quando si tratta di raccontare storie, di organizzare uscite divertenti.
Invece, mi sento imperfetta senza rimedio, e manco ho voglia di provare a rimediare ahahah, per dolcetti, lavoretti, costumi per recite e affini. Ho poca pazienza, quasi nessuna abilità da casalinga e zero capacità artistica (sapeste invece cosa non faceva mia madre! Mi ricorderò a vita la vittoria alla sfilata di Carnevale del 1982 con il suo costume da papera, fantastico!).
Infine mi sento tristemente imperfetta, ma provo a far meglio, nell'approccio rispettoso e calmo al conflitto coi pargoli.
Frequentando per anni una serie di incontri mamme-bimbi presso un nido che lo "propagandava", mi sono messa in testa che tale approccio sia quello giusto, e invece troppo spesso scado nelle urla belluine per mantenere l'ordine. Che dico l'ordine (quello è relativo e non sono una fanatica). La civiltà, la sicurezza e il rispetto... da parte di bimbi pestiferi che si comportano da spericolati, maleducati ed egoisti.
In questo settore sono un po' Jeckyll e Hyde: certi giorni mi controllo, discuto e persuado, al massimo pongo decisi ostacoli fisici e reggo i capricci; altri, soprattutto se sono stanca o stressata da altro, uso le maniere forti.
In tal caso, mi incavolo come una biscia perchè:
1) funzionano meglio e prima, mannaggia;
2) mi rendo conto di essere un punto di riferimento educativo confuso. La qual cosa, però, è inevitabile se consideriamo la famiglia nel suo complesso: mio marito non condivide l'approccio "soft" e usa le maniere forti in ogni caso. Mai l'ho convinto a fare il contrario, e vista la mia jeckyllHydeaggine ahaha, perdo il diritto di insistere da dura e pura.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
(David Grossman)
- Gabry
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mi sono trovata un punto a favore.
le coccole rumorose e corpose.
ci inseguiamo per casa e buttandoci tra divani e letti, fra solletico e baci, morsetti
e facce buffe.
è il loro momento preferito.
lo facciamo da sempre, Sara pesava s e no 5 kg quando ha iniziato a partecipare ah ah
le coccole rumorose e corpose.
ci inseguiamo per casa e buttandoci tra divani e letti, fra solletico e baci, morsetti
e facce buffe.
è il loro momento preferito.
lo facciamo da sempre, Sara pesava s e no 5 kg quando ha iniziato a partecipare ah ah
"È possibile non commettere nessun errore e perdere lo stesso. Non è una debolezza, è solo la vita." [J. L. Picard]