Posted: Wed Dec 05, 2007 10:57 am
a me e' capitato qualcosa del genere dopo ivan.
ho un episodio che mi e' rimasto dentro come la lama di un coltello. eravamo al mare, e una sera walter e' andato al bar a vedere una partita. io aveo ivan di tre mesi e viola di due anni, ivan sapete tutte com'era, viola invece era solo gelosa (e per di piu' spaventata perche' due giorni prima walter era stato portato d'urgenza all'ospedale sotto i suoi occhi). vabbe' insomma mi sono ritrovata a darle 4-5 sberle ben assestate e sbatterla sul letto abbastanza violentemente. e' finita a cinque centimetri dalla testiera in ferro battuto, avrei potuto davvero farle male. il pensiero mi ha fermata, e' stato proprio come se avessi aperto gli occhi su me stessa in quel momento, ho avuto paura, mi sono vergognata, e sono corsa al bar con due pupi urlanti al collo a chiamare walter.
dopo e' andata avanti parecchio, non ho piu' avuto episodi violenti ma se vi ricordate facevo fatica ad alzarmi la mattina e piangevo tutto il giorno tutti i giorni, per parecchi mesi.
se ci ripenso adesso mi rendo anche conto di non ricordare quasi nulla di quel periodo, solo questa sensazione di "sopraffazione" e la mancanza totale di voglia di fare qualunque cosa, senza che nulla mi risollevasse.
e la faccia di viola quando gridavo come una matta.
e qualche chiacchiera qui con le ragazze, negli ultimi mesi difficili, credo che in certi giorni siano state loro a tenermi a galla.
ho un episodio che mi e' rimasto dentro come la lama di un coltello. eravamo al mare, e una sera walter e' andato al bar a vedere una partita. io aveo ivan di tre mesi e viola di due anni, ivan sapete tutte com'era, viola invece era solo gelosa (e per di piu' spaventata perche' due giorni prima walter era stato portato d'urgenza all'ospedale sotto i suoi occhi). vabbe' insomma mi sono ritrovata a darle 4-5 sberle ben assestate e sbatterla sul letto abbastanza violentemente. e' finita a cinque centimetri dalla testiera in ferro battuto, avrei potuto davvero farle male. il pensiero mi ha fermata, e' stato proprio come se avessi aperto gli occhi su me stessa in quel momento, ho avuto paura, mi sono vergognata, e sono corsa al bar con due pupi urlanti al collo a chiamare walter.
dopo e' andata avanti parecchio, non ho piu' avuto episodi violenti ma se vi ricordate facevo fatica ad alzarmi la mattina e piangevo tutto il giorno tutti i giorni, per parecchi mesi.
se ci ripenso adesso mi rendo anche conto di non ricordare quasi nulla di quel periodo, solo questa sensazione di "sopraffazione" e la mancanza totale di voglia di fare qualunque cosa, senza che nulla mi risollevasse.
e la faccia di viola quando gridavo come una matta.
e qualche chiacchiera qui con le ragazze, negli ultimi mesi difficili, credo che in certi giorni siano state loro a tenermi a galla.