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Posted: Wed May 14, 2008 1:45 pm
by laste
Michela wrote:Sai che mi è sembrato quasi di dover mendicare qualcosa?
La maggior parte delle mamme degli amici di Edo sono casalinghe,
e quando mi è capitato di parlare con loro di questi problemi
(anche in occasione di festività varie) ho sempre avuto l'impressione
che pensassero " sei tu che vuoi andare a lavorare, arrangiati".



ma dai!!!
pensa che io ho trovato aiuto per Dario per la prossima settimana (la baby sitter e' in vacanza) proprio da una mamma di una compagna di scuola di ruggero.Ovviamente pagando qualcosina
E un'altra mamma accompagna il figlio della vicina che fa i turni,lo prende alle 6 di mattina e lo va spesso anche a prendere,e gratis
sono belle persone
pero' un consiglio:non leggere tra le righe di chi ti parla,ti fai pare inutili,e non penso che il lavoro sia visto come uno svago,ma come una necessita no?

Posted: Wed May 14, 2008 1:48 pm
by chiaretta_1974
il lavoro può essere una necessità, uno svago, un bisogno, un desiderio, un motivo di crescita, un modo per non essere esageratamente coinvolte solo nei figli.
ognuna può vederci ciò che vuole e la scelta dovrebbe essere, oltre che personale, insindacabile.

michela non sentirti in colpa:)))

Posted: Wed May 14, 2008 1:56 pm
by Michela
La realtà in cui vivo è quella di un piccolo paesino....
Quasi tutte le mamme (davvero non esagero) hanno
fatto la scelta di stare a casa con i figli e le ammiro,
non è una scelta facile, io non credo che l'avrei mai fatta
(non considerando poi il discorso economico)!
Io vengo da un'altra mentalità, mia mamma ha
sempre lavorato e per me è stato normale lavorare a mia volta.
Però non vi nascondo che, più ora di quando i bimbi erano piccoli,
talvolta mi sento in colpa.