Il pianto di un neonato

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Flavia

Post by Flavia »

Gabry wrote:Ma la parola esatta che rappresenta come mi sentissi è angoscia, a me quel pianto metteva angoscia.
Sono rimasta turbata per dei giorni, pensando che forse non sono ancora pronta, o peggio, del tutto guarita dalla depressione del secondo parto.
Mi consola però il fatto che mio marito abbia provato le stesse emozioni,
lui che la depressione non l'ha avuta e che di pianti ne ha sentiti ben pochi. Forse è fisiologico, chissà.


Secondo me, era il bambino che provava angoscia e l'ha trasmessa anche a voi.

Sennò perchè uno avrebbe diverse reazioni a diversi tipi di pianto?
Quando piangono per capriccio si ha fastidio, quando hanno malessere angoscia etc...

a me è capitato e mi sono fatta questa domanda (anche senon con figli miei, ovvio).

Una specie di empatia involontaria, IMO.

O forse leggo troppo fantasy? :occhiodibue:
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

E' proprio così' il pianto di un neonato ci ricorda che dipende completamente da noi, che lui vive perchè ci siamo noi, che ha bisogno di essere nutrito, accudito, coccolato, è il richiamo più forte al nostro ruolo di madre, il richiamo che ancora oggi ci mette "alla prova".
CARPE DIEM
User avatar
Gabry
Admin
Admin
Posts: 3988
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:50 pm

Post by Gabry »

Bè le vostre considerazioni mi consolano, mi era presa male,
come se fossi io a non essere pronta. Dopo 2 figlie e mezzo ancora non ho capito nulla ahahah
"È possibile non commettere nessun errore e perdere lo stesso. Non è una debolezza, è solo la vita." [J. L. Picard]
Locked