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Posted: Fri Sep 26, 2008 10:30 am
by Flavia
Gabry wrote:Ma la parola esatta che rappresenta come mi sentissi è angoscia, a me quel pianto metteva angoscia.
Sono rimasta turbata per dei giorni, pensando che forse non sono ancora pronta, o peggio, del tutto guarita dalla depressione del secondo parto.
Mi consola però il fatto che mio marito abbia provato le stesse emozioni,
lui che la depressione non l'ha avuta e che di pianti ne ha sentiti ben pochi. Forse è fisiologico, chissà.


Secondo me, era il bambino che provava angoscia e l'ha trasmessa anche a voi.

Sennò perchè uno avrebbe diverse reazioni a diversi tipi di pianto?
Quando piangono per capriccio si ha fastidio, quando hanno malessere angoscia etc...

a me è capitato e mi sono fatta questa domanda (anche senon con figli miei, ovvio).

Una specie di empatia involontaria, IMO.

O forse leggo troppo fantasy? :occhiodibue:

Posted: Fri Sep 26, 2008 10:56 am
by Lella
E' proprio così' il pianto di un neonato ci ricorda che dipende completamente da noi, che lui vive perchè ci siamo noi, che ha bisogno di essere nutrito, accudito, coccolato, è il richiamo più forte al nostro ruolo di madre, il richiamo che ancora oggi ci mette "alla prova".

Posted: Fri Sep 26, 2008 11:23 am
by Gabry
Bè le vostre considerazioni mi consolano, mi era presa male,
come se fossi io a non essere pronta. Dopo 2 figlie e mezzo ancora non ho capito nulla ahahah