Posted: Fri Oct 10, 2008 8:45 am
E' difficile... io non credo che sopporterei di lasciarlo così, e inltre non so nel vostro caso ma troppo spesso le nonne non aiutano in questi casi.
Nell'atteggiamento che non è fermo e sereno ma quasi quasi sembra che se li riporterebbero a casa, ma soprattutto non pensano a quello che dicono e usano frasi come "DEVI andare a scuola", "la nonna ti terrebbe a casa", oppure se si arrabbiano "guarda che ti lascio a scuola" ecc
insomma, figlie di un'altra cultura che si faceva meno pippe, non usano quel po' di psicologia che invece anche i non specialisti possono usare e può aiutare.
Ripeto, non so se è il vostro caso.
Il bimbo era preparato? era stato a vedere la scuola, gliene parlavate con entusiasmo? sapeva che sarebbe rimasto lì con le maestre e gli altri bambini?
non avete qualche compagno che abita vicino con cui possa legare un po' extra scuola?
Infine, non credete che prima lo riprendete meglio è, potrebbe andare meglio con il pranzo ad esempio! Perchè tra l'altro scandisce meglio il tempo: la mattinata lui non sa quando finisce, invece in quel modo saprebbe che DOPO IL PRANZO la nonna torna a prenderlo.
Facci sapere come va, comunque ci sono bimbi che continuano a lungo a piangere la mattina...
Nell'atteggiamento che non è fermo e sereno ma quasi quasi sembra che se li riporterebbero a casa, ma soprattutto non pensano a quello che dicono e usano frasi come "DEVI andare a scuola", "la nonna ti terrebbe a casa", oppure se si arrabbiano "guarda che ti lascio a scuola" ecc
insomma, figlie di un'altra cultura che si faceva meno pippe, non usano quel po' di psicologia che invece anche i non specialisti possono usare e può aiutare.
Ripeto, non so se è il vostro caso.
Il bimbo era preparato? era stato a vedere la scuola, gliene parlavate con entusiasmo? sapeva che sarebbe rimasto lì con le maestre e gli altri bambini?
non avete qualche compagno che abita vicino con cui possa legare un po' extra scuola?
Infine, non credete che prima lo riprendete meglio è, potrebbe andare meglio con il pranzo ad esempio! Perchè tra l'altro scandisce meglio il tempo: la mattinata lui non sa quando finisce, invece in quel modo saprebbe che DOPO IL PRANZO la nonna torna a prenderlo.
Facci sapere come va, comunque ci sono bimbi che continuano a lungo a piangere la mattina...