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Posted: Sun Nov 02, 2008 10:14 pm
by chiaretta_1974
mio padre è mancato senza aver conosciuto i nipoti, mia madre è presente al 100% . Mio suocero non è stato presente coi suoi figli, figurarsi coi nipoti. E' praticamente inesistente in tutto e per tutto, hanno più rapporti coi vicini di casa che con lui. Mia suocera è sempre fintamente impegnatissima e l'aiuto che ci ha dato in questi anni, oltre ad essere esiguo, è sempre stato richiesto da mio marito che non si rassegna a vederla assente.
Una volta separati, io non le ho più chiesto nulla, a volte risponde a qualche richiesta del mio ex marito ma poi è talmente complicato affidarle i bimbi (prima delle 15, no. dopo le 18, no. nel we, no. eccetera..)che alla fine li vedrà circa 1-2 ore la settimana.
sinceramente mi spiace x loro, ma tenuto conto del fatto che non sono sensibili a queste cose, con buona pace di tutti me ne frego.
il vero grande dispiacere è che mio padre non ci sia, non li abbia mai visti nè abbracciati. e questa ferita durerà x sempre. ci ha lasciati tanto tanto presto...aveva 48 anni...

Posted: Mon Nov 03, 2008 9:52 am
by Teresa
io penso che un buon genitore in genere sara' anche un buon nonno.
MAgari non e' vero il contrario.
Cioe' puo' succedere che ci sono genitori anaffettivi che poi con i nipotini trovano una dimensione affettiva che prima non avevano.

Pero' mi risulta quasi impossibile immaginare una buona mamma o un buon papa' che poi si dimostrano nonni disinteressati.
Poi magari ci mettiamo anche d'accordo su cosa significhi "Interesse"

perche' spesso da parte di miei amici rivendico il diritto di un nonno ad essere nonno nelle dimensioni e negli spazi che gli si addicono.

Noi decidiamo di avere dei figli, siamo noi che lo "vogliamo"
e poi, spesso PRETENDIAMO che i nonni ci si dedicano spassionatamente nelle modalita'
e con i criteri che noi stabiliamo.

E questo lo trovo profondamente sbagliato.

L'interesse per un nipote e' fatto fondamentalmente, secondo me, di due componenti.
Una e' innata.
e' l'interesse che si ha per i figli, per la vita che continua, per la famiglia, per i legami, per
chi t'appartiene.

E l'altra componente e' indotta ed e' funzione di come lasciamo che un nonno esprima LIBERAMENTE la sua voglia e la sua capacita' di essere nonno, senza stare li a giudicare quanto tempo dedica ai nipoti e come glielo dedica.

Sono due componenti importanti, su quella indotta secondo me vale la pena rifletterci, per non essere troppo esigenti o presuntuosamente manipoloatori del rapporto nonno-bimbo.

Sulla prima c'e poco da fare, ma se non sono stati dei "buoni genitori", in qualche modo c'era da aspettarselo.

Posted: Mon Nov 03, 2008 12:22 pm
by giova
rufy wrote:io penso che un buon genitore in genere sara' anche un buon nonno.


mi hai fatto pensare rufi e ti quoto e condivido con voi la mia esperienza.

i miei, mamma 80 anni anaffettiva con figli e nipoti; babbo 92enne con tanto amore ancora da dare; suocera 84 anni la persona più egoista che abbia mai conosciuto suocero 86 anni con tanta voglia di stare con il nipote ma con l'impossibilità psicologica di lasciare sola la moglie.

e lorenzo? spessissimo chiede dei nonni e li vuool vedere. io e mario, ridendo commentiamo che è pazzo ma lo portiamo a salutarli.