lunetta wrote:delle foglie di cavolo sapevo l'olio di castoro...no! povero castoro! :(
Eh, lo so. Povero castoro, con quei suoi bei dentoni, a rosicchiare legna... Infatti io ho ringraziato tanto il Signore dei Castori, e mi chiedo perchè nascondere un principio attivo così potente proprio nel castoro. Ma non poteva metterlo nell'olio di oliva? Ma soprattutto, come si estrae l'olio dai castori? Li spremono?
Cos73 wrote:a quasi un mese mi sembra strano che si attacchi ancora male, e difficile cambiare l'attacco... poi per quel che mi riguarda ho avuto con entrambi problemi e Irene forse si attaccava male (ma sempre? io non ho mai cambiato l'attacco e passato il primo mese le cose si son risolte) ma Damiano no.
Gonzales a proposito dice proprio che nei primi periodi possono apparire anche se l'attacco pare buono (soprattutto se passano più di 2 ore fra la nascita e le prime poppate). Ma se perdurano di solito il problema è di attacco, e spesso si risolve diventando la bocca più grossa.
Io per fortuna non ne ho avute (anche perchè per altri motivi mi hanno costretta ai paracapezzoli)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Per mia esperienza, ho usato Osmin Rag, gocce da mettere dopo la poppata e di notte, garze impregnate di crema a base di cortisone tipo Fitostimoline.....le prime sono a base omeopatica....ho risolto in brevissimo tempo.