kia wrote:il distinguo sta nella motivazione. .....
Sono d'accordissimo sul motivare le differenze.
Vietare a noi stessi le cose che si vietano ai bambini può essere "pericoloso" perchè a loro passa il messaggio "adulti e bambini possono fare le stesse cose" e, quando ci troviamo a DOVER fare una cosa pericolosa rischiamo che non capiscano di non poterlo fare.
Personalmente spiego sempre a mia figlia il motivo per cui io posso fare certe cose e lei no. Se vuol mettere una spina nella presa, le spiego che è pericoloso ed è meglio aspettare che diventi grande...stessa cosa quando vuole aiutarmi a cucinare.
Sul mangiare fuori pasto, la motivazione è semplice...io sono un pozzo senza fondo, lei mangia come un uccellino...quindi le dico la verità "tesoro tu non puoi mangiare il kinder prima di cena, altrimenti salti il pasto....io invece sono una mangiona quindi un cioccolatino non mi fa differenza."
In questo modo tra l'altro riesco a farla sentire fiera di sè stessa quando le permetto qualcosa che prima facevo solo io. Per esempio, da qualche giorno ha iniziato a far mangiare lei le tartarughe ed è tutta contenta perchè sa che si è meritata la fiducia necessaria per fare una cosa "da grande".



e non è arrivata solo per rispetto nei miei confronti.