Page 5 of 10

Posted: Sat Mar 28, 2009 9:56 am
by Silvia
lenina wrote:Io credo che parlare solo di fortuna sia limitante.
Così come parlare solo di "bravura" (virgolette volute).

Ci sono bimbi che obiettivamente tendono a essere problematici, ma ci sono anche mamma che vivendo molti preconcetti (se lo tieni in braccio si vizia, se gli dai troppe attenzioni ti schiavizzerà ecc...) finiscono per aumentare i problemi invece che farli diminuire.

Un bambino lasciato piangere piangerà di più (anche se a molti non sembra ovvio) di uno che non viene lasciato piangere.

Poi può essere un bambino "difficile" quindi piangerà comunque 3 ore al giorno, ma probabilmente se non si cercasse di prevenire le sue necessità piangerebbe di più ancora.

L'idea di base è consolare il bambino quando piange, io penso che se si riuscisse il più spesso possibile a prevenire il pianto (accorgersi che ha fame quando muove la testina ad esempio) probabilmente sarebbe più facile.
è riuscire a cogliere i segnali che è difficile.

Poi credo che sia tutta una questione di percezione.
Per me Lorenzo era un bambino facile, ha sempre dormito e non era particolarmente lagnoso.
Questo dico se me lo chiedono.

Poi sento racconti di bimbi difficili e che non dormono e mi rendo conto che a volte sono più "tranquilli".
Nel senso che Lorenzo le poppate notturne non le ha mai smesse e ancora ora ne fa minimo 2-3, solo che dorme con me e non mi pesano, le sue serate di pianto arrabbiato le ha passate ma le consideravo "parte del gioco" e non mi sono rimaste impresse.




quoto e chiedo a Paola: ma gli altri 4 pure??? perchè se erano tranquilli tutti tu fai statistica direi! allora il fattore C perde potere assolutamente!

Posted: Sat Mar 28, 2009 10:09 am
by Sheireh
Io concordo con Lenina riguardo la "percezione", perché anch'io quando dico che Arianna è una bambina "buonissima", poi mi sento chiedere "Ma dorme già tutta la notte?", "Ah, non piange mai?"... si sveglia almeno una volta per notte, 2 ore di pianti alla sera se le fa praticamente sempre, sta in braccio per molta parte del giorno... per altre probabilmente questo sarebbe un bambino difficile, non so.

Poi vabbè, il fattore C ha sempre una parte presente in ogni cosa!

Posted: Sat Mar 28, 2009 10:17 am
by Rie
Io sulla percezione, onestamente, ho dovuto correggere il tiro quando mi è nato il secondo figlio. Io sono la stessa mamma, le condizioni per certi versi sono pure migliori (per l'esperienza, vedi l'esempio dell'allattamento), eppure Federico è un bambino un po' rognoso :lol: e forse avrei avuto più C se fosse stato meno ipersensibile e meno soggetto a malattie, banali bronchiti o cose più serie.