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Posted: Fri Jun 26, 2009 11:56 am
by mamma76
Sheireh wrote:Ecco, a me questo non succede.
Nonostante lo sfogo successivo, io nel momento sono tranquilla in tutti i sensi.


no no, io non ho questo autocontrollo, si vede lontano un miglio quando (fingo) che tutto sia sotto controllo ma sono agitata nell'incoscio!
va beh l'importante è non farsi prendere dal panico mai
una volta ho tirato a riva mia sorella che stava affogando in mezzo al mar ein tempesta, con mia madre che strillava dalla spiaggia e quel cretino del bagnino che fischiava come un pazzo ma non entrava mica in acqua...
sangue freddo con lei per tenersi mi teneva bocca e occhi chiusi, se ci ripenso... ce l'ho fatta, ma poi pensavo di morire io per lo spavento!!!
mia figlia invece si è ustionata una manina con una stufa durante l'ultima vacanza, lascio immaginare sensazioni ed emozioni, però l'ho tenuta accompagnata in clinica ecc, ma quando siam rientrati e lei si è calmata ho fatto una sclerata al marito... e durante l'emergenza non ascoltavo nessuno, ero dritta sulle risoluzione del problema e sulla comunicazione con mia figlia e coi medici, ma quasi prendeva un infarto a me!

Posted: Fri Jun 26, 2009 11:59 am
by gigia
Sheireh wrote:Mi è venuto in mente sul topic del far del male per sbaglio ai bimbi.

Io sono sempre stata una persona emotiva, empatica, ma al contempo anche molto fredda e "curiosa".

Per la questione della freddezza, per esempio, una decina d'anni fa abbiamo fatto un incidente in macchina, con degli amici. Una moto ci ha preso in pieno lato della macchina mentre attraversavamo la strada. Il motociclista è stato sbalzato per parecchi metri, ci è volato sopra e si è spiaccicato (senza conseguenze gravi, per fortuna) più avanti. Nel tempo che gli amici si sono accorti del fatto e hanno cominciato a dire "Oddio, e adesso", io ero già fianco a lui col telefono in mano a chiamare l'ambulanza. Solo dopo mezz'ora circa, ho cominciato a sentire le gambe tremare, ma fino a quando c'è stato bisogno di essere "attivi", lo sono stata.

Questo mi capita in tutti i momenti "critici".

Quando Marco è stato morso ad un pollice dal nostro cane perché aveva cercato di togliergli una cosa di bocca, lui a momenti sveniva, ma più dall'impressione che dal male. Io l'ho mandato in bagno a disinfettarsi, senza capire cosa ci fosse di tanto impressionante. Alla fine, ho dovuto fare io. E mi sono accorta che gli si era staccato un pezzo di unghia. Ecco, la mia "curiosità" qui ha fatto il resto. Volevo capire com'era successo, se si sarebbe staccata, come sarebbe ricresciuta, quanto gli faceva male... la vedevo come una cosa degna di interesse.

Quando mi hanno operato per togliere le tonsille a 19 anni, ho chiesto che mi facessero l'anestesia locale per poter vedere con uno specchio quel che facevano. Mi han detto che non era possibile. Mi sono accontentata di portare a casa le tonsille come "ricordo".

Ecco, mi chiedevo come sarei potuta diventare da mamma.
E mi rendo conto che, per il momento, non sono cambiato per nulla.

Quando Arianna sbatte da qualche parte, o il gatto la graffia per sbaglio giocando, o altro, le dò qualche coccolina dicendole che non è successo nulla, che fa male solo un attimo, e sono davvero calmissima. E lei si calma immediatamente.

Quando abbiamo fatto i vaccini, non ero preoccupata. Il mio dispiacere più grande è stato che si fosse addormentata appena prima, e così si era innervosita un po'. Ma non mi ha fatto impressione vedere le due punture, e anzi ero curiosa di sapere cosa sarebbe successo, come l'avremmo tenuta, come avrebbe reagito.

Mi agito molto di più nelle cose "ipotetiche". Marco non mi chiama se è in ritardo dal lavoro? "Oddio, avrà fatto un incidente".
Ma se poi succedesse davvero, non mi impanicherei.
Lo so perché E' successo che mi ha chiamato dopo un incidente. Tanto che non gli ho neanche chiesto come stava... ma solo che lo accompagnavo in ospedale, non c'era problema.
Quando tutto si è sistemato dopo qualche ora, son crollata a piangere.

Voi come siete? Vi agitate, vi impressionate, tanto più sui figli?
Io certe volte mi sento "strana", come se non fosse normale essere così. Però mi accorgo che è un grande aiuto nei momenti difficili, e quindi sono contenta di esserlo.


uguale,uguale a te,poi sto male 2 giorni

Posted: Fri Jun 26, 2009 12:26 pm
by Sheireh
mamma76 wrote:mia figlia invece si è ustionata una manina con una stufa durante l'ultima vacanza, lascio immaginare sensazioni ed emozioni, però l'ho tenuta accompagnata in clinica ecc, ma quando siam rientrati e lei si è calmata ho fatto una sclerata al marito... e durante l'emergenza non ascoltavo nessuno, ero dritta sulle risoluzione del problema e sulla comunicazione con mia figlia e coi medici, ma quasi prendeva un infarto a me!


Vedi la differenza, tu cerchi di rimanere tranquilla per risolvere la questione, ma dentro sei agitata.

Io invece... ho l'animo morboso e calcolatore che mi pervade in quei momenti, non sento nulla, ragiono e cerco di appropriarmi di più particolari possibili.
Solo in seguito torno "umana".