Lelia wrote:Pare che sia irritante se morsa, velenosa solo se se ne ingeriscono varie foglie. Essendo amara e urticante al morso, dubito che si mangino proprio le foglie..cmq mi è stata consigliata anche su un forum di gatti, ce l'hanno in parecchi, evidemente i gatti ne stanno alla larga (spero!).
Perfetto.
Mi ricordavo di qualcosa (ma ho trovato solo quello che ho scritto).
Direi che al massimo se si urticano un po' capiscono che è meglio lasciar stare.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
ti confermo che la zamia è resistente alle temperature che ci sono nelle case di inverno, l'importante è che tu non ti faccia prendere dalla volgia di annaffiarla spesso, perchè avento fusto e foglie succulente finirest per farla marcire. E lo stesso vale per la sanseveria.La morte delle piante "cicciute" sono anche i portavasi, perchè non fanno respirare la pia nta alle radici e la fanno marcire.
E' più facile affogarle le piante che farle seccare!
Quanto siamo stupidi: passiamo la maggior parte del tempo a farci del male l'uno con l'altro vergognandoci di dimostrare l'affetto.
Peccato, perchè abbracciarsi e dirsi che ci si vuole bene è la cosa più bella, emozionante del mondo e di cui abbiamo SEMPRE, anche da adulti, tanto bisogno.