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Posted: Fri Sep 25, 2009 12:00 pm
by Glorina
Premetto che in casa nostra ogni cosa viene da sempre fatta insieme, dalle pulizie, al cucinare ad andare a fare compere. Prima di avere figli la mia paura era che Mauro, una volta avuto un bambino per casa "mi avrebbe trascurata", cioè avrebbe dirottato tutte le attenzioni che aveva per me su lui/lei. Da quando è nato Andrea devo dire che per entrambi è diventato il centro delle nostre attenzioni, soprattutto perchè siamo tutto il giorno fuori casa,quindi la sera e il fine settimana sono soprattutto per lui. Questo però è avvenuto con gioia,naturalezza e serenità da aprte mia e di Mauro. Certo alcune volte mi mancano i momenti di tranquillità solo nostri, magari spaparacchiati sul divano a parlare (Andrea la sera va a letto piuttosto tardi,verso un quartoi alle undici e noi crolliamo)...spero di riuscire a trovare più tempo solo nostro, ma per ora va bene così a entrambi.

Posted: Fri Sep 25, 2009 12:06 pm
by Lelia
Dona wrote:Lelia io sono una che è un sergente in casa.
Quando si parla di trascurare il marito, credo si intenda a livello affettivo ed emotivo.
Perchè con l'arrivo di un figlio si cambiano un sacco di cose.
Ora nella vostra coppia ci siete solo voi due e siete al primo posto l'uno per l'altro.
Ti preoccupi e goisci per lui.
E Magari la prima domanda è: come stai? se vi sentite al telefono.
Con i figli la prima domanda è: come sta?
Non succede nulla, peccarità, è normale e giusto che sia così.
Ma non essere più al primo posto (per entrambi), anche se razionalmente è logico, inconsciamente è dura da acettare.

Non so se sono riuscita a spiegarmi bene.
Io perlomeno non intendo con trascurare, le cose materiali,
lavaggio, stiraggio ecc.
ma cose tipo: farsi un complimento, avere un'attenzione particolare al partner, una carezza, un abbraccio, anche solo fare 2 chiacchiere per sapere com'è andata la giornata.
Queste cose che a te oggi sembrano scontate,
dopo non lo saranno così tanto.
Perchè non sei stanca solo fisicamente, ma anche mentalemente.
E di solito i mariti, se non glielo spieghi CHIARAMENTE, non ci arrivano.

ecco perchè si parla di dialogo chiaro con il partner,
e di nuovi equilibri.
No, ma io capisco che gli equilibri cambino. Capisco meno che un marito faccia tanta fatica a capire l'impegno che comporta un neonato, e che questi 30-40enni abbiano anche il coraggio di lagnarsi che si sentono trascurati di fronte ad una povera moglie che non ha manco tempo per andare al cesso per accudire un figlio che, dopotutto, è anche del marito. Cioè, io lo capisco e non ho figli, possibile che un marito, che quel figlio ce l'ha sotto gli occhi, non capisca l'impegno che quel figlio comporta? Mi pare che per fortuna ci siano sempre più eccezioni, vedi mariti splendidi come France.
E cmq, per la cronaca, quando io sono lontana da casa, o quando lui è via per lavoro, la prima domanda è "come STANNO ?". Siamo malati :ola:

Posted: Fri Sep 25, 2009 12:06 pm
by agata74
Quando all'uscita da un colloquio di lavoro (tuo) esci, telefoni al tuo amore e la prima domanda che fai è "è andata volentieri all'asilo?" capisci che le priorità sono cambiate..