lenina wrote:che bisogna dire per essere bravi genitori"
Interpretare un ruolo educativo in cui non ci si ritrova.
è necessario farlo?
Secondo me entro certi limiti sì.
Perché ci sono cose che fanno parte della normale educazione, necessità, convivenza civile.
Quando capita di violare le nostre stesse regole, in fondo, noi sappiamo che "non si fa". Abbiamo già dentro quel "non si fa".
Un bambino, per quanto lo riguarda, può tranquillamente mangiare con la bocca aperta alla cena di gala di un ambasciatore.
E (almeno secondo me) non è perché il cibo cade che va tenuta chiusa.
Si interpreta il ruolo per sperare di insegnare le regole del gioco, tutto lì.
Non lo vedo drammatico né sbagliato.
Certo.. Ambra, occhio all'esempio o disfi quel che fai

Io in genere sono coerente.
C'è un solo settore in cui sgarro: il cibo fuori pasto.
Ma ho sempre l'accortezza di essere, se non coerente, ipocrita e mangiarlo senza farmi vedere. Almeno finché la botta di fame nervosa è più forte del senso dei ridicolo di... un genitore che ruba le caramelle dal vasetto senza farsi vedere dal figlio ahahahahaha!