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Posted: Mon Nov 16, 2009 10:44 am
by Chloe83
Nessuno dei vostri bambini se l'è presa con voi per aver "detto una bugia" o si è sentito ingannato? La mia bimba è molto piccola, ma quando penso al proporle o meno Babbo Natale mi chiedo come vivrà poi la disillusione nello scoprire che non esiste. Sono convinta che trasmettere la magia sia importantissimo, ma non sarebbe meglio raccontare magie che esistono (del tipo è magico che ci vogliamo tantissimo bene e questo bene a Natale trabocca dal cuore e diventa un regalo)? Perchè non vorrei poi che la magia venisse archiviata con Babbo Natale tra "le cose da bambini piccoli". D'altro canto forse da piccoli hanno invece bisogno proprio di "magie semplici", "concrete", e ci sarà tempo dopo per trasmettere la magia dei sentimenti?
Posted: Mon Nov 16, 2009 10:51 am
by Superaffaella
Cloe...io sono stata contenta quando mio figlio Davide (Lisa vedremo fra un po' come affrontera' il Natale-consapevole) ha scoperto da solo (stessa eta' della sorella: 5 anni e 1/2) che Babbo Natale non esiste,
proprio per coinvolgerlo nella PREPARAZIONE del Natale.
Andare per negozi e cercare il REGALO PERFETTO per fare felici i nostri cari....
mettersi il costume da Babbo Natale per fare la sorpresa alla sorellina piccina
(Lisa ha chiamato Babbo Natale "Daide" per un bel po' di tempo),
incartare, infiocchettare e stare col cuore in gola mentre gli altri scartano i regali, nella speranza di aver SCELTO BENE.
Questa anche è la agia del Natale....
e sicuramente qualcosa in piu' rispetto allo scrivere una lettera di richieste!
Posted: Mon Nov 16, 2009 11:00 am
by Chloe83
Superaffaella wrote:
Questa anche è la agia del Natale....
e sicuramente qualcosa in piu' rispetto allo scrivere una lettera di richieste!
Sono pienamente d'accordo, per questo mi chiedevo se c'è davvero bisogno di Babbo Natale...