Io, pur essendo la tua Feima, mi chiedo: ma non facciamo così anche tra adulti? Perché per i bambini dovrebbe essere diverso? Non hanno la medesima nostra sensibilità se non maggiore?Teresa wrote:
anche io credo che si tenda a fare troppa psicologia domestica con i bambini.
Non dico che tendiamo a sopravvalutarli, dico che tendiamo a misurarli con la nostra logica al negativo.
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Non cerchiamo forse di stare attente ai cambiamenti comportamentali delle persone che amiamo? Se vediamo nostro marito, nostra madre, nostra sorella rattristarsi, rifiutare il cibo, essere nervosi ecc.., non andiamo a cercare spiegazioni "negative" all'interno del menage quotidiano?
Perché se si tratta di bambini è psicologia spiccia e se si tratta di adulti è amore, interesse, preoccupazione ed è il metro di misura della nostra relazione con loro?
Con questo non voglio dire che dobbiamo metterci ad interpretare i colori dei disegni come se fossimo tutti psichiatri dell'età evolutiva, però avere quella "cura" per i particolari, per la sfumature dell'anima anche loro, senza chiuderla con: sono bambini! mi pare un passo avanti che abbiamo fatto noi mamme intimiste e pippone dentro.
