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Posted: Wed Feb 10, 2010 10:47 am
by choco
Lelia wrote:Roxy, dal loro sito pare che organizzino corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti già qualificati:
http://www.acle.it/corsi-di-formazione e in particolare per docenti di lingua inglese.
Nella cosa di cui parla Choco, bisognerebbe avere un madrelingua inglese abilitato all'insegnamento di storia o geografia, tanto per fare degli esempi. Già la cosa di per sé mi pare difficilina, ma magari ipoteticamente fattibile in grandi città dove c'è un numero di residenti di madrelingua inglese abbastanza elevato (qui a Firenze per esempio la comunità anglofona è consistente). Altrimenti, secondo me, si tratta della solita demagogia pura a cui questo governo ci sta abituando così bene.
In realtà da come ci hanno spiegato questa metodologia ci sarà compresenza dell'insegnate di inglese (possibilmente di madrelingua) con l'insegnante titolare dell'insegnamento delle altre materie, tipo geografia. E i due insegnanti interagiranno durante la lezione.
Posted: Wed Feb 10, 2010 11:11 am
by micmar
choco wrote:In realtà da come ci hanno spiegato questa metodologia ci sarà compresenza dell'insegnate di inglese (possibilmente di madrelingua) con l'insegnante titolare dell'insegnamento delle altre materie, tipo geografia. E i due insegnanti interagiranno durante la lezione.
così è fattibile e intelligente
la gelmini invece prospetta che l'insegnamento di una materia in lingua all'ultimo anno delle superiori venga fatto dall'insegnate curricolare, adeguatamente fomato dalla scuola. questa sì che è una bella schifezza!
Posted: Wed Feb 10, 2010 11:14 am
by Lelia
choco wrote:In realtà da come ci hanno spiegato questa metodologia ci sarà compresenza dell'insegnate di inglese (possibilmente di madrelingua) con l'insegnante titolare dell'insegnamento delle altre materie, tipo geografia. E i due insegnanti interagiranno durante la lezione.
Quoto Micmar, anche a me sembra un'impostazione intelligente. Ma se per esempio l'insegnante di geografia (italiano) non sa l'inglese o lo sa male, non è che si finisce per parlare italiano per la stragrande maggioranza del tempo, e l'insegnante di inglese si limita a dire "mare = sea" e "terra = land" (sempre nell'esempio della geografia)? Io resto molto perplessa, ma sono curiosa di sentire poi i tuoi resoconti e sarò felice se potrò ricredermi.